venerdì 16 novembre 2018

Riace modello esportabile?

 Questa sera venerdì 16 novembre al Centro d'incontro di 
Borgo San Lorenzo, in piazza Dante, ore 20,30

L'ESPERIENZA DI RIACE
 proposta della Banca del tempo Mugello  "Il giardino delle ore"


Analisi dell'esperienza calabrese, avamposto della Accoglienza in un processo etico e virtuoso che ha costruito integrazione e interazione tra abitanti nuovi e vecchi.
Un Borgo di 1700 abitanti che rinasce grazie a 400 nuove persone arrivate e rifiorisce con scuola, botteghe artigiane, saperi e sapori...

Dove si cela il problema?
Chi sa dare risposte o sa lanciare proposte?
Uno scambio di idee su un paese che da modello è diventato una QUESTIONE POLITICA

Parole chiave per una serata di scambio di idee


Accogliena diffusa
Esperienza
Migrazione problema o Ariicchimento
Collettività
Emancipazione sociale
Ideale Turismo solidale
Equilibri sottili
Legalità
Elasticità e plasticità
Relazioni

Vi aspettiamo per condividere idee e proposte



















martedì 13 novembre 2018

Verso il 25 novembre

Ci risiamo dopo un anno di incontri e ascolti, dopo un anno in cui le violenze non sono diminuite e ancora troppe donne subiscono o muoiono per mano di chi pretende di amarle
Noi proponiamo questo, non è molto ma l'intenzione è sempre quella di COINVOLGERE per CAMBIARE


Immagine correlata
troppe scarpe vuote

Novembre 2018 GeneriAMO CambiaMENTI 5
Il 25 novembre ricorre la Giornata internazionale
per l’eliminazione della violenza alle donne.

L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 17 dicembre
1999 ha designato il 25 novembre come Giornata dedicata
al tema invitando i governi e le organizzazioni internazionali
a promuovere attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica.
Testimonianze Attive in continuità con quanto messo in campo negli anni precedenti e con l’intento di sensibilizzare in un percorso intergenerazionale uomini e donne sul tema della violenza, per dire insieme BASTA alla luce di quanto accade nel territorio ed in molte parti del mondo.

17 e 18 novembre 2018 Villa Pecori Giraldi Borgo San Lorenzo

17 novembre Sala della Contessina ore 16,30-18,30

Tè dell’accoglienza con UniCoop Borgo San Lorenzo

Inaugurazione mostra di Rita Sabelli, Donna A come Amore,
testi e frasi di connotazione. Esposizione e visita ad ingresso gratuito anche il 18, 24, 25

Presentazione dell’opera LIBERA di Tiziana Salvatici, in dono al Comune

Presentazione del libro “Nonostante te” di Lorella Carli a cura del BookClub LettInsieme

Intermezzo musicale Scuola Comunale di Musica di Borgo San Lorenzo
'Duo Parsifal' violino - Roberta Landi Malavolti, clarinetto - Sabrina Landi Malavolti
Musiche di: W. A. Mozart, B. Campagnoli, J. F. Mazas

Bottega di ascolto e di parola - Università dell’età libera, con Anna Scalabrini

Con le nostre parole - docenti ed alunni della scuola Penny Wirton


 Gruppo teatro Chicchessia 
“Le parole delle donne” pensieri e riflessioni, lettura interpretata
 "Donne in rinascita”   di Fabio Volo. 

24 novembre centro storico ore 18,00 performance 
“Un nodo alla gola”
testi e opere di Beatrice Niccolai e Paola Margheri

25 novembre Ronta circolo La terrazza, ore 21 Lo Scrittoio presenta EVA

tante cose da denunciare, dati sulla violenza allarmanti, omicidi in aumento nel 2018, ddl Pillon contestato il 10 novembre...  
Vi aspettiamo

mercoledì 31 ottobre 2018

Che fate il 10? Andiamo a Roma!

venerdì 5 ottobre 2018

Da Borgo San Lorenzo in Marcia per la Pace

MARCIA DELLA PACE
verso il 7 ottobre 2018

Da Borgo San Lorenzo in molti con Il Progetto Accoglienza, la Banca Del Tempo  Mugello e alcuni degli  studenti migranti della scuola PW
Rimettiamoci in cammino sulla via della pace


Risultati immagini per marcia della pace

Una proposta per vincere la rassegnazione e…
Così non va. Disponiamo di più ricchezze, conoscenze, istituzioni e mezzi di
ogni altro tempo ma permettiamo che di giorno in giorno aumentino le
disuguaglianze, le sofferenze, i conflitti, la disoccupazione e l’insicurezza di
miliardi di persone. Non troviamo i soldi per assicurare un lavoro a tutti ma
continuiamo a spenderne una valanga per comprare armi, ingigantire eserciti e
condurre guerre infinite.
I numerosi progressi che abbiamo ottenuto in tanti campi ci aprono orizzonti
impensati per migliorare le condizioni di vita di tutti e portare la pace laddove
ancora non c’è. Eppure rischiamo di essere travolti da numerosi problemi che
abbiamo causato e che non abbiamo ancora risolto: dalla povertà di miliardi di
persone al cambiamento climatico, dalle guerre alle migrazioni.
Alcune delle più importanti conquiste dell’umanità rischiano di essere
progressivamente cancellate o annullate: l’universalità dei diritti umani, il
diritto alla dignità, il principio di uguaglianza e di giustizia, la democrazia,…
Tutti i giorni, la negazione di questi diritti e principi avviene nella più totale
impunità. Crimini orribili, visibili e invisibili agli occhi della comunità
internazionale, vengono compiuti nell’inerzia generale. L’Onu e le istituzioni
internazionali create per impedire nuove guerre e intervenire in difesa della
dignità e dei diritti umani sono state indebolite e spesso vengono tenute ai
margini. La stessa Unione Europea, che tanto ha contribuito all’affermazione
della civiltà del diritto, è entrata in una fase molto pericolosa che rischia di far
fallire uno dei più importanti esperimenti di pace della storia. In molti dei paesi
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dove più grandi erano state le conquiste democratiche, sono in atto gravi
processi di corrosione e arretramento politico, sociale e morale.
Nel frattempo, tante persone stanno cedendo alla paura e all’insicurezza, alla
sfiducia e alla rassegnazione, assumendo gravi atteggiamenti di chiusura,
indifferenza e rabbia. Decenni di individualismo sfrenato e di rincorsa
dell’arricchimento, con il loro seguito di delusioni e fallimenti hanno cancellato
in molti il senso della pietà e del bene comune, il valore della solidarietà e della
condivisione, l’importanza dell’impegno democratico. E oggi finiscono per
alimentare una politica priva di lungimiranza, etica, efficacia, credibilità e per
dettare decisioni sbagliate che aggravano i problemi anziché risolverli.
Grandi pericoli incombono. Dobbiamo reagire!
Diversamente dagli imprenditori dell’odio e dai rassegnati, noi sappiamo che
sono le persone a fare la storia e che il cambiamento che sogniamo, la pace che
desideriamo per noi, per i nostri cari e per l’umanità intera non dipende solo
dalle grandi decisioni ma anche da tutte le piccole, piccolissime, azioni fatte
ogni giorno, da ciascuno, dappertutto.
Questi miliardi di “azioni di pace”, individuali e collettivi, spesso realizzate da
donne, agiscono positivamente nella storia dell’umanità anche se non vengono
raccontati dal mondo dell’informazione e della comunicazione e quindi non
vengono valorizzate.
Per fronteggiare i problemi e le minacce che abbiamo davanti dobbiamo
rafforzare questa corrente positiva, farla emergere in tutti campi e a tutti i livelli
ed estenderla mettendo il nostro personale impegno al servizio degli altri e
dell’umanità. Ciascuno, secondo le proprie possibilità e responsabilità.
Questo è il tempo in cui dobbiamo osare la fraternità. Non possiamo più
permetterci di vivere in perenne competizione con gli altri perché stiamo
distruggendo le cose più belle che abbiamo. La competizione è la sorella della
guerra. Disertiamola!
Smettiamo di fare le guerre! Quelle armate che stanno devastando interi paesi
e popolazioni, ma anche quelle più subdole che ci vedono continuamente gli
uni contro gli altri, nell’economia come nei rapporti interpersonali.
Cerchiamo assieme le soluzioni dei problemi che non sono state trovate e
intraprendiamo, sin da ora, nuove iniziative per attuarle.
Investiamo sui giovani, rispettiamoli, prendiamoci cura del loro presente e
futuro, attrezziamoli a fare la propria parte, diamogli adeguate opportunità.
Facciamo crescere l’economia della fraternità! Cominciamo dai luoghi in cui
viviamo, cercando nuove strade per combattere la povertà e la disoccupazione,
costruendo nuovi rapporti sociali, economici e personali centrati sulla cura
reciproca.
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Scopriamo insieme l’importanza e la bellezza della cura. La cura di noi e non
solo dell’io. La cura reciproca. La cura della vita. La cura dei più indifesi. La
cura del bene comune. La cura del mondo che condividiamo con gli altri.
Affermiamo il dovere di proteggere ovunque tutte le persone minacciate da
violenze, guerre, persecuzioni e sistematiche violazioni dei diritti umani!
Difendiamo la società aperta. Anzi, costruiamo una “vera” società aperta,
inclusiva, solidale, accogliente.
Costruiamo una politica nuova e una nuova cultura politica nonviolenta basata
sul rispetto della “dignità di tutti i membri della famiglia umana e dei loro
diritti eguali e inalienabili”.
Impegniamoci per far rispettare gli impegni presi dai governi per costruire un
futuro migliore per tutti, a partire dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e dagli
Accordi di Parigi sul clima.
Camminiamo insieme sulla strada che rigenera fiducia, speranza e volontà di
cambiamento e… domenica 7 ottobre 2018, a settant’anni dalla firma della
Dichiarazione Universale dei diritti umani, a cento anni dalla fine della
prima guerra mondiale, a cinquant’anni dalla scomparsa di Aldo Capitini ci
diamo appuntamento lungo la strada che conduce da Perugia ad Assisi. Non
per fare una nuova marcia per la pace. Ma per ritrovarci e fare insieme, con te e
tanti altri, un altro piccolo tratto della lunga marcia della pace e della fraternità
che ci vede impegnati tutti i giorni.
Quel giorno uniremo le nostre voci e mostreremo a tutti quanto siamo
numerosi. Ci riconosceremo portando ciascuno un segno di quello che facciamo
nel corso dell’anno, delle idee e delle proposte che stiamo cercando di realizzare
per mettere fine all’orrore e consentire a ciascuno di vivere in pace.
Partecipa anche tu!

A 70 anni dalla firma della dichiarazione dei diritti dell'UOMO

Io ci sarò

Facciamo del 2018 l'anno della svolta maggiore!
Il percorso che ci porterà alla Marcia PerugiAssisi del 7 ottobre 2018 è iniziato
al Centro di accoglienza Ernesto Balducci di Zugliano (UD) il 24 settembre 2017
Invia subito la tua adesione, idee e proposte
alla Tavola della Pace, via della viola 1 (06122) Perugia - Tel. 335.6590356 -

075/5736890 - fax 075/5739337 email adesioni@perlapace.it - www.perlapace.it

oltre 100000 persone allegre e colorate per confermare il concetto
RESTIAMO UMANI; VOGLIAMO LA PACE

venerdì 21 settembre 2018

Eredità delle Donne, donna 100% donna a BSL




Ecco, tre gioni nell'ambito del festival metropolitano L'eredità delle donne un iniziativa a villla Pecori Giraldi e all'atelier di Elisa Marianini  da valorizzare con la propria presenza e da diffondere! 

Si parte Oggi ore 17


shttp://ereditadelledonne.eu/festival/

 donna 100% donna ma con un mascolino da sempre, vista la complementarietà

Mille modi per ESSERE, parole, suoni, poesia, danza, pittura, teatro e molto altro ancora
il tutto con un semplice convivio per incontrarsi, parlare e confrontarsi all'insegna del BenEssere
La villa Pecori con le sue ampie e suggestive stanze una cornice spettacolare, il resto lo vivremo insieme, ognuna/o mettendoci un po' di sé e i nostri uomini la loro parte

Grazie, vi aspetto numerosissime/i

venerdì 31 agosto 2018

Eredità delle Donne

Appuntamento a settembre con l'Eredità delle donne, il festival diretto da Serena Dandini, prima edizione a Firenze per il festival dedicato al contributo femminile al progresso dell'Umanità

noi a Borgo san Lorenzo abbiamo proposto:

donna % donna
dalla poesia Argentina al Cuore della Madre Africa passando per il Mugello

 tre momenti diversi per riflettere sul ruolo della donna a partire dalla poesia Argentina di Alfonsina Storni per giungere nel tormentatoi cuore dell'Africa con suggestive immagini, suoni e canti

 Programma:


21 settembre: ore 17- Guida alla mostra di Francesco Noferini
                                    " Le Donne e i bambini della cava di Pissy" ,
                                     a seguire   "Drum Circle, Rap, danza africana"
                        ore 19,30 Aperitivo

22 settembre: ore 17- Alfonsina Storni incontra De André 
                                    nelle opere di Elisa Marianini e nei testi, 
                                     atelier dell'artista loc. La torre comune di Scarperia e San Piero
                        ore19,30- Villa Pecori Giraldi a Borgo San Lorenzo- Omaggio ad Artemisia, 
                                        reading di Sara Margheri, testo ed opere di Paola Margheri 
                                      Aperitivo 
                        ore 21 performance del Coro Confusion

23 settembre: ore 17-Villa Pecori Giraldi- Mostra fotografica di F. Noferini
                                   " Donne e i Bambini della cava di Pissy" -  
                                      con un Contributo dell'Associazione Libera
                        ore 19,30 Aperitivo 
                        ore 21  " Margherita non lo sa"
                                      spettacolo teatrale sull'emancipazione femminile
                                       a cura de Lo Scrittoio

grazie💃a tutte e tutt* per diffondere ed essere presenti


domenica 29 luglio 2018

Sotto la luna rossa contro la violenza alle donne

Risultati immagini per luna rossa immagini non coperte da copyr


Una coinvolgente serata nel parco di Villa Pecori  Giraldi a Borgo San Lorenzo per dire no alla violenza alle donne con Artemisia,  insieme alle fortissime ragazze viola Fiorentina women’s FC, alla conclusione del loro ritiro

In una spettacolare scenografia una occasione speciale per ribadire nel territorio “ ci metto la faccia, io sto con le vittime de Il Forteto” sotto la luce spettacolare della Luna Rossa

Molte persone e tanti giovani hanno accettato l'invito, le ragazze viola come sempre unite nel ribadire no a qualunque forma di sopruso e di violenza

In collaborazione con il ristorante Convivio e con i  ragazzi del Gasometro in una ambientazione superba un trattenimento vario e connotato da festosa allegria  con musica  fino a notte, ospiti come Marco Cappellini e il suo show alle percussioni, fino ai dj-set del Gasometro. 
Durante la manifestazione la giornalista Alessandra Abramo ha presentato vari interventi: dell’event manager e titolare di “Muvein Mugello in Vetrina” Claudia Giannelli, al sindaco Paolo Omoboni, intervistati alcuni membri della Fiorentina e per l’associazione Artemisia Emanuela Periccioli, delegata Pari opportunità nel comune di Borgo San Lorenzo.
Bella serata, clima conviviale sereno, grazie a Claudia Giannelli, grande, mitica organizzatrice!