mercoledì 6 dicembre 2023

L' Attesa

                                                             Codici miniati, che passione

NATALE DI ATTESA

 In attesa del Natale tra ricerche frenetiche di doni, pietanze ricercate, ipotesi di vacanze ed altro ancora cadono bombe, muoiono vittime inermi, si uccidono donne con grandi proclami su mai più violenza, si contano i nuovi poveri in aumento esponenziale. 

Informati minuto per minuto su ciò che di drammatico avviene nel mondo vicino e lontano siamo poi invitati a ballare sulle onde del nuovo ed invariato consumismo... 

Allegria, diceva un grande professionista del secolo scorso, ma quanto coraggio serve per un sorriso che nasca dal cuore e non dalla follia di una emulazione collettiva, quanta nostalgia di tempi passati, quanto dolore per chi non può neppure immaginare la festa.

Cambiamenti significativi non se ne vedono all'Orizzonte, le speranze di un futuro più equo si affievoliscono e non ci resta che piangere o ridere al bisogno, ognuno come può. come i pagliacci di sempre.


Pagliacci Atto I " Recitar!Mentre preso dal delirio" (Canio)
Brano di Ruggero Leoncavallo
Vesti la giubba e la faccia infarinaLa gente paga, e rider vuole quaE se Arlecchin t'invola ColombinaRidi, Pagliaccio, e ognun applaudirà
Tramuta in lazzi lo spasmo ed il piantoIn una smorfia il singhiozzo e il dolor, ahRidi, Pagliaccio, sul tuo amore infrantoRidi del duol che t'avvelena il cor
...

sabato 4 novembre 2023

4 novembre 2023

 Mese dei morti

Bombe come se piovesse 


Pioggia come bombe

Da Gaza un incredibile dramma in corso e non possiamo dire che non sapevamo, immagini cruente odio e violenza inaudita contro migliaia di civili. 10000 morti tra cui troppi bambini, inaccettabile sotto gli occhi del mondo

Da noi toscani piogge che non sembrano esagerate creano inondazioni e alluvioni, morti annegati e distruzione.

Troppe immagini che non vorremmo mai vedere, troppe storie che non vorremmo né sentire né raccontare

Ma l'intrattenimento continua con ritmo frenetico si passa dai genocidi e altri immani disastri annunciati dalla protezione civile a Ballando con o sotto le stelle con lazzi, sollazzi e relativi svolazzi

La vita va avanti così tra occhi terrorizzati e attoniti e risate gratuite e grassocce.

Sentirsi come foglie inermi in balia di un vento che ti porta qua e là senza conforto né sapere dove verso il nulla dell'incertezza... 

domenica 17 settembre 2023

Niente


 Niente, il cuore oltre i ricordi

Niente da dire, niente da fare nell'attesa del nuovo giorno, stanze ingrigite da antichi segnali e vita striminzita, un battito d'ali su vecchi pensieri e logore immagini che si imbastiscono frettolose nella mente confusa, oltre il mondo che gira frenetico in un vortice clamoroso tra disastri continui e offerte festose ma l'aria è statica e la giornata lunga, passerà con un niente.

Domani un altro giorno  

sabato 29 luglio 2023

La vita è un attimo


 La vita è un attimo

inconsapevoli del tempo

affaccendati nonostante

ci sentiamo potenti e fragili

mentre siamo sotanzialmente effimeri.


Saper guardare oltre agli ostacoli

misura prudente per galleggiare

oltre i limiti del respiro

afferrare un sorriso

alla conquista di un altro giorno

domenica 23 aprile 2023

Noi


Giovani e belli, diversamente giovani e ugualmente belli, attivi e con una grande voglia di andare avanti...



Rughe e capelli bianchi Siamo noi, vite vissute e segni del tempo preziosi quanto belli 
Non cambierei la mia età né i miei connotati, affezionata come sono con orgoglio a quelle impronte indiziali di una vita vissuta tra alti e bassi, bellezza e sofferenza, gioie e dolori, mai nella Indifferenza Benvenuti segni del tempo indici di vita giá fortunata perché tale.
 
La morte altra cosa

Vivere è un po' morire perché non abbiamo un giorno in più nella nostra vita senza avere, al contempo, un giorno in meno

Fernando Pessoa

giovedì 13 aprile 2023

PENSIERO unico


Siamo tutti uguali nella diversità 

 PRICIPIO Indiscutibile ribadito da Carte internazionali 
 Perché allora esiste la discriminazione? 
 Mani di colori diversi che si stringono e si comprendono, pensieri di intesa, intrecci di culture, sguardi di comprensione nella eliminazione delle differenze sociali ed ecomiche. 
Un sogno Tutti insieme, uniti per affrontare le sfide della Vita, magari vincenti... 
Un sorriso mi sorprende, visione onirica realizzabile?



I bambini non trovano diversità tra di loro, si sentono sempre tutti alla pari




Due mani diverse ma uguali si cercano, si trovano e nasce subito una forte intesa



Forse si, forse no ma già ridente solo il pensiero

sabato 25 marzo 2023

Compleanni che passione

Malinconica frenesia

Cosa ci sará mai da festeggiare al compleanno, un anno perso? 

Un invecchiamento ulteriore? 

Una nuova ruga che ti cambia i connotati? 

Una mente ingrigita poiché gli anni passano x tutti, giovani e vecchi, belli e brutti?

 
Non mi convince la festa del compleanno, preferisco la quotidianitá del noncompleanno x gioire delle piccole grandi cose informali ed annoiarmi con epiche visioni oniriche.


Vorrei essere un Colibrì x curiosare svolazzando tra le bellezze del mondo e le feste a sorpresa di poveri  malcapitati.

Cremonini con il suo bel testo melodico potrebbeaiutarmi

lunedì 20 marzo 2023

UNA LUCE IN FONDO AL TUNNEL

 Una luce in fondo al tunnel, il sorriso della Schlein ci fa proiettare  in un mondo migliore, più equo e moderno, in un rinnovamento dello stile di fare politica più vicino alla Gente, meno formale e più sostanziale.

La voglia di iscriversi al rinnovato PD grande, se son fiori sbocceranno
In questo clima surrele non  ci resta  che sperare

giovedì 16 marzo 2023

Illuminarsi oggi pare difficile

 Illuminarsi oggi pare difficile visti i tempi, le situazioni emergenziali ed i drammi, troppi, in corso ma un buon caffè può fare la differenza per chiarirsi le idee



Mattina

M'illumino

D'immenso

Una delle più belle poesie di Ungaretti  considerata un esempio puro dell’Ermetismo.

Composta da solo 4 parole che rappresentano con profonda intensità, una condizione individuale e universale al tempo stesso

Una curiosità linguistica:

Climax. La figura retorica Climax compara i due termini ILLUMINO e IMMENSO creando una prospettiva da naturale e umana a sovrannaturale e spirituale

La climax, detta anche gradazione ascendente, è una figura retorica che consiste nel disporre più elementi del discorso secondo un ordine basato sulla crescente intensità del loro significato per creare un effetto di progressione che potenzia l'espressività del discorso 

Personalmente per illuminarmi d'immenso al risveglio ho urgente bisogno di un caffè, anzi meglio se due...

lunedì 13 marzo 2023

Non ci mettiamo la faccia

  

quanti morti ancora?


Mediterraneo. Crotone mese di Marzo

Morti

Tanti morti

Naufraghi, clandestini. corpi ogni giorno restituiti dal mare nostrum.

Sono donne, uomini e bambini che fuggono da vicende drammatiche e complesse, da regimi che sosteniamo ipocritamente. Persone, libere di muoversi come merci, invece impossibilitate a circolare, rese schiave da un sistema che genera mostri. Da un Consumismo disumano e distruttivo che ci impedisce di vedere, di guardare criticamente il mondo, di costruirsi un'etica che dia valore alla quotidianità di selfie e trasmissioni che rincretiniscono ma fanno guadagnare milioni. 

I primi mostri siamo Noi, ma il colmo lo si raggiunge quando da struzzi sovrani non riusciamo ad essere doverosamente presenti al PalaMilione adibito ad Obitorio. l'immagine di rappresentanti del Governo di fronte alle troppe bare potrebbe essere la dimostrazione concreta del Dramma che si è concretizzato.

 Non ci mettiamo la faccia!

Senza immagini inopportune di Meloni, Salvini ed altri a seguito di umile compianto e cordoglio è come se la notizia si cancella da sè. restano le parole, ma poi si dimenticano, l'immagine di una sconfitta atroce inchinati di fronte ai feretri avrebbe fatto il giro del mondo e sarebbe restata immortale.

Furbescamente meglio non rischiare 

domenica 5 marzo 2023

Firenze, una boccata d'aria buona

 


Ieri si è svolta a Firenze la manifestazione a sostegno della scuola democratica dopo gli episodi di pestaggio avvenuti pochi giorni fa di fronte al liceo Michelangelo.

Una miriade di persone di ogni età, una festa di colori e uno sventolare di bandiere ( anche eccessivo).

Il discorso di Montanari da buon babbo saggio e colto molto applaudito, in una piazza Santa Croce gremita, di alto livello, un invito alla riflessione sulle attuali criticità di scuola e società. Una visione.

 Gli  sguardi sorpresi di giovani e meno giovani, di famiglie e la presenza di tantissime delegazioni provenienti da sud e nord Italia in una giornata mite sotto un sole abbagliante valevano più di tante parole, dove eravamo fino ad ora? Un risveglio da sopiti, annichiliti o affranti? Ora ci siamo ritrovati e siamo battaglieri...

Sarà stata l'elezione della Schlein, sarà stata la goccia che fa travasare il vaso ma le 40000 persone presenti per  un'Italia antifascista hanno rappresentato un forte segno di incoraggiamento per andare avanti in uno scenario di speranza.

Le battaglie fondamentali uniscono si sa bene, si è percepita ieri una energia buona che non si vedeva da tempo e di cui abbiamo  uno smisurato bisogno

Forte l'esigenza evidente di risvegliarsi dopo un letargo perlomeno apparente contro l'indifferenza e l'arroganza del potere



venerdì 20 gennaio 2023

Cercasi giustizia sociale e ideali

 


Povertà e milioni in valige, arresti clamorosi di soggetti coperti per anni da omertà di stato, malcostume e immoralità, degenerazione e clientelismo, dissolutezza in chi ricopre alte cariche, indagati che ci governano, risoluzioni poco credibili e infine Noi, poveri cristi sepolti da tasse multe e balzelli, afflitti dalla rituale ricorsiva sopravvivenza senza una luce che ci guidi oltre il baratro.

In questo quadro deprimente di rincari inflazione e corruzione dilagante appare molto difficile restare a galla, più probabile il naufragio. Il pulsare della società di oggi fa paura e confonde poiché si intravede solo incertezza, ingiustizia, non si distingue il precario e pericoloso margine  tra superfluo e indispensabile tra bisogno/marginalità e ridondante futile offerta, quindi barcolliamo insicuri senza capire dove stare né cosa fare. 

In chi credere? In cosa Credere? Domande senza risposta plausibile, talvolta ci ovattiamo gli occhi con barlumi di illusioni per garantirci sopravvivenza.

Nel Grande Indifferenziato di questo tempo cupo appare difficile avere la capacità di ritrovarsi e di individuare orizzonti, la speranza come risorsa crolla e resta il fardello arduo del quotidiano ordinario, troppo spesso insostenibile. 

Naufragar non mi è dolce in questo mare