domenica 31 ottobre 2021

I morti

 

semplici e festose

Triste ricorrenza adorna di tanti fiori e cari pensieri, code ai cimiteri, mesti con mazzi di crisantemi uomini soli percorrono le lunghe vie, le donne, le più giovani se sfiorite hanno nel cuore la morte di un figlio, le persone ricordano mentre i giovani ignari dormono strapazzati dalla serata di folle festa. 

Poi  364 giorni di vuoto ed i morti riposano in pace

Se dovessi morire, di Emily Dickenson 

Se io dovessi morire 
E tu dovessi vivere 
E il tempo gorgogliasse 
E il mattino brillasse 
E il mezzodì ardesse 
Com’è sempre accaduto 

Se gli Uccelli costruissero di buonora
E le Api si dessero altrettanto da fare 
Ci si potrebbe accomiatare a discrezione
Dalle imprese di quaggiù!
È dolce sapere che i titoli terranno
Quando noi con le Margherite giaceremo 
Che il Commercio continuerà 
E gli Affari voleranno vivaci 
Rende la partenza tranquilla
E mantiene l’anima serena 
Che gentiluomini così brillanti
Dirigano la piacevole scena!

Purtroppo scarseggiano i gentiluomini  e abbondano le margherite 😉

Se io dovessi morire vorrei diventare una stella


una piccola tra le tante


Clima d'Autunno

 

codici miniati, infiniti capolavori

Clima d’autunno tra Festività e Poesia


 "Oggi è il 304esimo giorno dell’anno e mancano 61 giorni alla fine del 2021. Le lancette dell’orologio sono già state spostate un’ora indietro per l’entrata in vigore dell’ora solare.

Lunedi 1 Novembre  festivo, Tutti i Santi - martedì 2 Novembre lavorativo, I morti  "Oggi è il 304esimo giorno dell’anno e mancano 61 giorni alla fine del 2021.


Nel 1475 la Festività di Ognissanti fu resa obbligatoria nella Chiesa d'occidente da Sisto IV ma il culto pagano, a partire da  quello celtico, è sopravvissuto nella cultura dei popoli europei fino  a Noi.

Infatti la notte di Nos Galan-Gaeaf dell'antica cultura celtica viene rievocata, nella notte di Halloween il cui significato è proprio vigilia di Ognissanti o di Tutti i Santi (All Hallows = Tutti i Santi + eve = Vigilia).

Il 1 Giugno 1949 La Costituzione italiana inserisce il giorno di Ognissanti tra quelli considerati "festivi, agli effetti della osservanza del completo orario festivo e del divieto di compiere determinati atti giuridici"

Autunno, Roberto Piumini

Quando la terra   
comincia a dormire
sotto una coperta
di foglie leggere,
quando gli uccelli
non cantano niente.
Quando di ombrelli
fiorisce la gente,
quando si sente
tossire qualcuno,
quando un bambino
diventa un alunno.
Ecco l’autunno!

Vedere cadere le foglie, Nazim Hikmet

Veder cadere le foglie mi lacera dentro,
soprattutto le foglie dei viali.
Soprattutto se sono ippocastani,
soprattutto se passano dei bimbi,
soprattutto se il cielo è sereno,
soprattutto se ho avuto, quel giorno,
una buona notizia,
soprattutto se il cuore, quel giorno,

non mi fa male,
soprattutto se credo, quel giorno,
che quella che amo mi ami,
soprattutto se quel giorno
mi sento d’accordo
con gli uomini e con me stesso.
Veder cadere le foglie mi lacera dentro,
soprattutto le foglie dei viali,
dei viali d’Ippocastani.

Mattino d'autunno, Federico García Lorca

Che dolcezza infantile
nella mattinata tranquilla!
C’è il sole tra le foglie gialle
e i ragni tendono fra i rami
le loro strade di seta.

 

giovedì 28 ottobre 2021

Foliage, il tesoro dell'autunno

 


Foliage, basta poco per imbattersi in tavolozze di colori esplosivi. I colori di Klimt spolverati di abbondanti dorature ci colgono di sorpresa affascinandoci.

Passeggiare in contemplazione di foglie dai ruggine agli ocra e ai rossi intensi, sentirsi irrorati da una pioggia di petali colorati, cogliere le varietà dei mille verdi e delle sfumature intense e  allegre degli ultimi fiori che esultano ai margini dei fossi e nelle aiuole. I ciclamini ed i crochi, le prime viole, l'elleboro, le tante bacche rosse e gialle, ancora la malva e la vedovina maggiore con i suoi capolini azzurri così delicati.

Questi doni gratuiti e generosi vanno colti non solo raccolti con leggerezza, allagano di bellezza il nostro Io e permettono di affrontare ciò che nel quotidiano ci aspetta.

Approfittiamone, la natura non è matrigna ma generosa, i cinorrodi, ( nome strano ma così si chiamano ed hanno mille proprietà benefiche) cioè le drupe di rosa canina con un tralcio di vite americana o di edera screziata di bianco possono recare conforto ad un angolo di casa e farci sognare.



Un petalo schiude la bellezza

una corolla raccoglie la rugiada della vita

una foglia nelle sue infinite forme

rappresenta al meglio il valore della diversità 

L'estate è finita, Emily Dickinson

Sono più miti le mattine
e più scure diventano le noci
e le bacche hanno un viso più rotondo.
La rosa non è più nella città.
L'acero indossa una sciarpa più gaia.
La campagna una gonna scarlatta,
Ed anch'io, per non essere antiquata,
mi metterò un gioiello.


Nota bene: approfitta degli infusi di Cinorrodi o bacche di rosa canina ricchissimi di vitamina C con i quali si possono ottenere anche ottime marmellate.

Per un Infuso: 30 bacche di rosa canina aperte e private dei semi, 300 gr di acqua, portare ad ebollizione,  lasciare agire l'infuso per 15 minuti ed è pronto per un bicchiere di bibita tiepida e rigenerante, potete aggiungere una scorza di arancia o limone non trattati; pare utilissimo nelle malattie da raffreddamento, male non fa e costituisce un metodo certo di rilassamento ( muoversi, osservare, raccogliere, preparare e degustare) provare per credere




mercoledì 27 ottobre 2021

Mentre scorre la vita

 




Nel Bene e Nel Male

Mentre scorre la vita non ti accorgi che il sole sorge e tramonta, che le onde del mare inesorabilmente si infrangono sul litorale, che le foglie cadono o crescono, che le grinze della pelle si potenziano con evidenza, che oltre ai tuoi impegni o alla tua solitudine il mondo gira nel bene e nel male.

Soffermati e sospira, quanti passi, quanti respiri, quanti battiti di ciglia, prova a percepirli e valuta l'affanno o l'assoluta serenità. Se puoi muoviti e cammina con energia, se ti è impedito elabora mentalmente i percorsi che vorresti fare. Butta i fardelli ansiogeni dietro alle spalle, non sentirti soffocata dal nulla, spazzola i capelli energicamente se li hai, oppure batti le mani e falle volteggiare alte nell'aria e affidati al giorno che ti custodirà. 

Dedico queste due righe ad una mia amica allettata per un infortunio e ad un'altra priva di energia vitale poiché  sommersa da una galoppante solitudine che la devasta.

Aprirsi alla giornata, guardarsi intorno per pensare a chi ha tanto meno di NOI.

Tendere una mano quando possibile sostiene e incoraggia.

Occupa come puoi la testa, sostieni i tuoi buoni propositi e vai avanti

Cristiano De André

Passerà questo tempo indeciso / passerai anche tu / motori già più veloci / passeranno i tuoi occhi blu / passeranno le stelle, le notti più scure, le paure / passeremo anche noi, sì passeremo anche noi / Passerà questo tempo infelice / questo battere il piede per terra / finiranno le lotte di razza / gli odori di guerra / la nebbia su questa pianura che non ci si vede / questo grande picchiare per terra, la terra col piede / Passeranno canzoni sfinite / che hanno già camminato nel vento / non si reggono in piedi / consumate dal tempo / passeranno le piogge d'inverno / dietro ai vetri appannati / e un passare di stelle cadenti / e desideri infiniti / passeremo anche noi, passeremo / anche noi 

 Passerà questa strana fortuna, questa mediocrità / le invenzioni per pochi denari, questa normalità / Passerà l'occasione portata dal vento / e in un momento passerai anche tu / passeranno i ricordi del cuore / e le strette di mano / chi si lega ai ricordi si sa / non può andare lontano / la squallida stanza di un uomo / che vive da solo / passeranno poi tutte le cose / nel bene e nel male / nel bene e nel male / passeranno poi tutte le cose / nel bene e nel male 

Passerà questo tempo indeciso / passerai anche tu / passerà un leggero sorriso / che mi sembrerai tu / passeranno emozioni, giornate / e infinite stagioni, passeremo anche noi / si passeremo anche noi, alla fine anche noi / passeremo anche noi / passeranno canzoni ascoltate / per un lungo momento / che ci vivono accanto / a dispetto del tempo / passeranno le piogge d'inverno / dietro ai vetri appannati / e un passare di stelle cadenti / e desideri infiniti / passeranno i ricordi del cuore / e le strette di mano / chi si lega ai ricordi si sa / non può andare lontano / gli amori così all'improvviso / e di buona fortuna / passeranno poi tutte le cose / nel bene e nel male 

nel bene e nel male




domenica 17 ottobre 2021

VIAGGIO a TREVISO

 


Treviso, pittoresca piccola Venezia, cittadina tutta da amare.

Ospite di una cara amica, critica d'arte, ho potuto gustare le peculiarità di questa ridente cittadina ricca di opere d'arte e di monumenti storici di grande pregio.

Una città armoniosa e tranquilla dove Il Cagnan ed il Sile con le loro acque intriganti regalano spettacolari scorci lussureggianti. Ma proseguiamo con un po' di ordine per la visita di questa ridente cittadina veneta

Dentro le mura, girellando per vicoli con  pittoreschi scorci ti imbatti nella Piazza dei Signori, cuore pulsante della città, area di lusso e prestigio con boutique eleganti per lo shopping, da cui si diramano comunque direttive interessanti dentro le mura.

Si possono ammirare gustando ad un tavolino un buon caffè il Palazzo dei Trecento, la Torre Civica ed il Palazzo del Podestà  risalente al 1400. Attraverso Calmaggiore, ( legame tra vita civile e religiosa, la più caratteristica e importante via di Treviso) che appare come un vicoletto contornato da porticati molto graziosi si raggiunge il Duomo, imponente e maestoso, costruito su un tempio paleocristiano di cui si può ammirarne solamente la Cripta.  La cattedrale di San Pietro Apostolo è uno splendido esempio di stile romanico con le sei colonne ioniche che adornano la grande scalinata. Al suo interno sono custodite diverse opere di pregio tra cui l’Annunciazione di Tiziano oggi in restauro

 Una curiosità in passeggiata, di fronte a Palazzo Zignoli, molto suggestivo, incontriamo la copia della celebre fontana delle Tette, chiamata così perché si presenta come un busto di donna dai cui seni sgorga dell’acqua. L’originale, attualmente custodita all’interno del Palazzo dei Trecento è stata costruita nel sedicesimo secolo con il fine di festeggiare un’occasione solenne quale l’elezione del nuovo sindaco. Ogni volta che ne veniva eletto uno nuovo la fontana veniva utilizzata per far sgorgare del vino rosso da un seno e del vino bianco dall’altro.

Vale una visita il mercato del Pesce di Treviso, situato nell’isola di Pescheria, nel cuore del canale Cagnan collegato da un ponte alla terraferma, è sicuramente uno dei luoghi più rappresentativi del centro storico. Da fotografare ma anche gustare cozze, crostacei e tanto altro pesce di fiume e di mare.  In giugno la festa dei Buranelli accoglie i vistatori con ottimo cibo, il canale dei Buranelli prende il nome dalla celebre famiglia dei Buranelli, una potente famiglia di commercianti dell’isola di Burano, che durante il 500 hanno popolato questo corso d’acqua. Il  canale dei Buranelli è uno dei più suggestivi, è possibile passeggiare tra negozietti e tipici ritrovi.

Impossibile ignorare la chiesa di San Nicolò, uno splendido edificio in stile gotico, caratterizzato da arcate austere ed imponenti. Al suo interno è possibile ammirare gli affreschi di Tommaso da Modena raffiguranti San Romualdo, Santa Agnese e San Girolamo, è la chiesa più grande di Treviso, superando  perfino il Duomo.

Villa Tiepolo Passi e villa Margherita, fuori porta meritano una sosta per i parchi stupefacenti come anche il parco naturale  del fiume Sile, veramente imponente con una superficie di ben 4152 ettari suddivisi tra i territori comunali delle province di Treviso, Venezia e Padova. Biciclettate e un museo etnografico vi attendono

Una città molto garbata ed accogliente, pulita e fiorita, nelle acque dei suoi bei fiumi ci si specchiano scorci suggestivi. Bella da visitare senza alcuna delusione, piacevoli passeggiate nel quartiere latino interamente ristrutturato, attraversare il ponte di Dante “ dove Sile e Cagnan s’accompagna, ammirare la fondazione Benetton entro le mura con le sue aiuole curatissime, osservare in dettaglio le tre diverse porte: Porta Attinea, Porta San Tommaso e Porta Santi Quaranta  per poi in autobus  recarsi a visitare l’imponente nuovo quartiere dell’area Appiani, 60000 metri quadrati di mattoni a vista progettato da Mario Botta.

Una curiosità, all’interno della suggestiva chiesa di san Francesco, realizzata per volere di Papa Innocenzo III

Si possono ammirare le tombe del figlio di Dante, Pietro e della seconda figlia del Petraerca Francesca morta di parto

Bella Treviso, paesaggio, storia, innovazione, ce n’è per tutti i gusti e poi in 10 minuti di treno sarete nella immortale  romantica Venezia


mercoledì 6 ottobre 2021

Suggerimenti Struggenti

 








Consiglio a tutte/i l'ultimo film di Nanni Moretti Tre piani, tratto dal romanzo di Nevo ambientato a Tel Aviv ma strutturato in tre racconti. 

Una bella fluidità narrativa caratterizza l'insolito film, un unico racconto con situazioni in un divenire crescendo a dir poco paradossali, azioni singole dei protagonisti che si riflettono e condizionano collettività ampie ma con un respiro universale. L?alta  Borghesia che vive in  palazzi signorili  con interni lussuosi riflette dinamiche di vita  complesse non prive di sofferenze relazionali dove le donne hanno maggior forza reattiva rispetto ai compagni resi più fragili dal lavoro o da altre tesnsioni.

Lucio, Renato, Vittorio, Andrea, non hanno la forza di donne come Sara, Monica e  Dora, personaggi sospesi e intensi che si mescolano in storie surreali ma concrete dove  le tensioni alimentano dinamiche talvolta distruttive mentre la vita scorre e la danza sublima la realtà mostrando che la Vita è Vita bella con apertura al futuro nonostante.

domenica 3 ottobre 2021

Avanti con le sentenze politiche




UNA VERGOGNA NOSTRANA CHE SA DI SCONFITTA DEL BENE E TRIONFO DEL MALE, mentre i centri di accoglienza esplodono tra violenza e malaffare in continui gravi episodi che non sempre si narrano, tra truffe, malcostume e sopraffazione, una storia, non tante storie, desta la nostra attenzione: un paese civile dove i benefici valgono sia per i migranti che per tutta la comunità ospitante. Modello Riace, è stato chiamato e il suo sindaco è apparso da subito un eroe, un paladino di altri tempi, nuovo Don Chisciotte non della Mancia  ma di un paese di 1900 abitanti in provincia di Reggio Calabria

La  Ndrangheta pervade il paese, domina la vita sociale e politica devastando il valore etico di una economia civile e Noi cosa facciamo? Noi Popolo democratico con la Costituzione più bella del mondo puniamo con feroce durezza un modello etico di grande valore che ha destato stupore e ammirazione in molte parti del mondo.

La sentenza di Locri, 13 anni e 2 mesi a Mimmo Lucano per aver promosso un modello di accoglienza atto ad includere realmente e non a creare disagi e profitti fa proprio riflettere, ci poniamo un'unica domanda lecita,:  "Ma in che paese viviamo?"

Abuso d'ufficio, truffa, concussione, peculato, truffativa dasta e falso idealogico, ecco i capi d'imputazione ad un Uomo Giusto che ha combattuto l'illegalità in un posto sicuramente sbagliato. 

Interdetti ci rimbocchiamo le maniche per promuovere una reazione collettiva efficace, di alta solidarietà verso questo ex sindaco che per anni ci ha riempito di orgoglio ed ammirazione. Le sue parole semplici ci hanno conquistato, i suoi golfini a righe intenerito, la sua forza di volontà e di lotta contro i mulini a vento destato ammirazione infinita

Noi ci sentiamo Mimmo Lucano e stiamo dalla sua parte ma l'incredulità di una politica ottusa e di una magistratura che raddoppia la pena per mostrare i pugni contro un modello democratico e civile forse per paura che possa esserre imitato ci fa paura, tanta paura, troppa paura, orrore