sabato 25 marzo 2023

Compleanni che passione

Malinconica frenesia

Cosa ci sará mai da festeggiare al compleanno, un anno perso? 

Un invecchiamento ulteriore? 

Una nuova ruga che ti cambia i connotati? 

Una mente ingrigita poiché gli anni passano x tutti, giovani e vecchi, belli e brutti?

 
Non mi convince la festa del compleanno, preferisco la quotidianitá del noncompleanno x gioire delle piccole grandi cose informali ed annoiarmi con epiche visioni oniriche.


Vorrei essere un Colibrì x curiosare svolazzando tra le bellezze del mondo e le feste a sorpresa di poveri  malcapitati.

Cremonini con il suo bel testo melodico potrebbeaiutarmi

lunedì 20 marzo 2023

UNA LUCE IN FONDO AL TUNNEL

 Una luce in fondo al tunnel, il sorriso della Schlein ci fa proiettare  in un mondo migliore, più equo e moderno, in un rinnovamento dello stile di fare politica più vicino alla Gente, meno formale e più sostanziale.

La voglia di iscriversi al rinnovato PD grande, se son fiori sbocceranno
In questo clima surrele non  ci resta  che sperare

giovedì 16 marzo 2023

Illuminarsi oggi pare difficile

 Illuminarsi oggi pare difficile visti i tempi, le situazioni emergenziali ed i drammi, troppi, in corso ma un buon caffè può fare la differenza per chiarirsi le idee



Mattina

M'illumino

D'immenso

Una delle più belle poesie di Ungaretti  considerata un esempio puro dell’Ermetismo.

Composta da solo 4 parole che rappresentano con profonda intensità, una condizione individuale e universale al tempo stesso

Una curiosità linguistica:

Climax. La figura retorica Climax compara i due termini ILLUMINO e IMMENSO creando una prospettiva da naturale e umana a sovrannaturale e spirituale

La climax, detta anche gradazione ascendente, è una figura retorica che consiste nel disporre più elementi del discorso secondo un ordine basato sulla crescente intensità del loro significato per creare un effetto di progressione che potenzia l'espressività del discorso 

Personalmente per illuminarmi d'immenso al risveglio ho urgente bisogno di un caffè, anzi meglio se due...

lunedì 13 marzo 2023

Non ci mettiamo la faccia

  

quanti morti ancora?


Mediterraneo. Crotone mese di Marzo

Morti

Tanti morti

Naufraghi, clandestini. corpi ogni giorno restituiti dal mare nostrum.

Sono donne, uomini e bambini che fuggono da vicende drammatiche e complesse, da regimi che sosteniamo ipocritamente. Persone, libere di muoversi come merci, invece impossibilitate a circolare, rese schiave da un sistema che genera mostri. Da un Consumismo disumano e distruttivo che ci impedisce di vedere, di guardare criticamente il mondo, di costruirsi un'etica che dia valore alla quotidianità di selfie e trasmissioni che rincretiniscono ma fanno guadagnare milioni. 

I primi mostri siamo Noi, ma il colmo lo si raggiunge quando da struzzi sovrani non riusciamo ad essere doverosamente presenti al PalaMilione adibito ad Obitorio. l'immagine di rappresentanti del Governo di fronte alle troppe bare potrebbe essere la dimostrazione concreta del Dramma che si è concretizzato.

 Non ci mettiamo la faccia!

Senza immagini inopportune di Meloni, Salvini ed altri a seguito di umile compianto e cordoglio è come se la notizia si cancella da sè. restano le parole, ma poi si dimenticano, l'immagine di una sconfitta atroce inchinati di fronte ai feretri avrebbe fatto il giro del mondo e sarebbe restata immortale.

Furbescamente meglio non rischiare 

domenica 5 marzo 2023

Firenze, una boccata d'aria buona

 


Ieri si è svolta a Firenze la manifestazione a sostegno della scuola democratica dopo gli episodi di pestaggio avvenuti pochi giorni fa di fronte al liceo Michelangelo.

Una miriade di persone di ogni età, una festa di colori e uno sventolare di bandiere ( anche eccessivo).

Il discorso di Montanari da buon babbo saggio e colto molto applaudito, in una piazza Santa Croce gremita, di alto livello, un invito alla riflessione sulle attuali criticità di scuola e società. Una visione.

 Gli  sguardi sorpresi di giovani e meno giovani, di famiglie e la presenza di tantissime delegazioni provenienti da sud e nord Italia in una giornata mite sotto un sole abbagliante valevano più di tante parole, dove eravamo fino ad ora? Un risveglio da sopiti, annichiliti o affranti? Ora ci siamo ritrovati e siamo battaglieri...

Sarà stata l'elezione della Schlein, sarà stata la goccia che fa travasare il vaso ma le 40000 persone presenti per  un'Italia antifascista hanno rappresentato un forte segno di incoraggiamento per andare avanti in uno scenario di speranza.

Le battaglie fondamentali uniscono si sa bene, si è percepita ieri una energia buona che non si vedeva da tempo e di cui abbiamo  uno smisurato bisogno

Forte l'esigenza evidente di risvegliarsi dopo un letargo perlomeno apparente contro l'indifferenza e l'arroganza del potere