Ecco, tre gioni nell'ambito del festival metropolitano L'eredità delle donne un iniziativa a villla Pecori Giraldi e all'atelier di Elisa Marianini da valorizzare con la propria presenza e da diffondere!
donna 100% donna ma con un mascolino da sempre, vista la complementarietà
Mille modi per ESSERE, parole, suoni, poesia, danza, pittura, teatro e molto altro ancora
il tutto con un semplice convivio per incontrarsi, parlare e confrontarsi all'insegna del BenEssere
La villa Pecori con le sue ampie e suggestive stanze una cornice spettacolare, il resto lo vivremo insieme, ognuna/o mettendoci un po' di sé e i nostri uomini la loro parte
Appuntamento a settembre con l'Eredità delle donne, il festival diretto da Serena Dandini, prima edizione a Firenze per il festival dedicato al contributo femminile al progresso dell'Umanità
noi a Borgo san Lorenzo abbiamo proposto: donna % donna dalla poesia Argentina al Cuore della Madre Africa passando per il Mugello tre momenti diversi per riflettere sul ruolo della donna a partire dalla poesia Argentina di Alfonsina Storni per giungere nel tormentatoi cuore dell'Africa con suggestive immagini, suoni e canti Programma:
21 settembre: ore 17- Guida alla mostra di Francesco Noferini
" Le Donne e i bambini della cava di Pissy" ,
a seguire "Drum Circle, Rap, danza africana"
ore 19,30 Aperitivo
22 settembre: ore 17- Alfonsina Storni incontra De André
nelle opere di Elisa Marianini e nei testi,
atelier dell'artista loc. La torre comune di Scarperia e San Piero
ore19,30- Villa Pecori Giraldi a Borgo San Lorenzo- Omaggio ad Artemisia,
reading di Sara Margheri, testo ed opere di Paola Margheri
Aperitivo
ore 21 performance del Coro Confusion
23 settembre: ore 17-Villa Pecori Giraldi- Mostra fotografica di F. Noferini
" Donne e i Bambini della cava di Pissy" -
con un Contributo dell'Associazione Libera
ore 19,30 Aperitivo
ore 21" Margherita non lo sa"
spettacolo teatrale sull'emancipazione femminile
a cura de Lo Scrittoio
graziea tutte e tutt* per diffondere ed essere presenti
Una coinvolgente serata nel parco di Villa Pecori Giraldi a Borgo San Lorenzo per dire no alla violenza alle donne con Artemisia, insieme alle fortissime ragazze viola Fiorentina women’s FC, alla conclusione del loro ritiro In una spettacolare scenografia una occasione speciale per ribadire nel territorio “ ci metto la faccia, io sto con le vittime de Il Forteto” sotto la luce spettacolare della Luna Rossa Molte persone e tanti giovani hanno accettato l'invito, le ragazze viola come sempre unite nel ribadire no a qualunque forma di sopruso e di violenza In collaborazione con il ristorante
Convivio e con i ragazzi del Gasometro in una ambientazione superba un trattenimento vario e connotato da festosa allegria con musica fino a notte, ospiti come Marco Cappellini e il suo show alle
percussioni, fino ai dj-set del Gasometro.
Durante la manifestazione la giornalista Alessandra Abramo ha presentato vari
interventi: dell’event manager e titolare di “Muvein Mugello in Vetrina”
Claudia Giannelli, al sindaco Paolo Omoboni, intervistati alcuni membri della Fiorentina
e per l’associazione Artemisia Emanuela Periccioli, delegata Pari
opportunità nel comune di Borgo San Lorenzo.
Bella serata, clima conviviale sereno, grazie a Claudia Giannelli, grande, mitica organizzatrice!
Presentato ieri sera al Principe, Firenze, dopo una anteprima a Siena il film di Fabrizio Guarducci Mare di grano, una poesia, un incanto fuori dal tempo.
Le immagini di una toscana ben conosciuta ma ancora tutta da riscoprire con scorci suggestivi e fiabeschi, il valore della val d'Orcia con i colori esclusivi di una primavera in fiore e una storia candida e ingenua in cui la struggente leggerezza permette l'affondo alle corde più profonde.
Da vedere e rivedere per cogliere particolari che non devono sfuggire, la levità rende e stupisce, il candore accompagna in una costanza senza tempo, i volti e le espressioni dei bimbi sottolineature inedite all'esplosione delle superbe immagini
Bravo Fabrizio, nel film tutta la tua grande mistica e totalizzante voglia di vivere, un inno alla intensità ed alla immensità racchiusa nelle piccole cose, uno spirito leggero che ci fa volare alti
Bravo Matteo che ha creduto fermamente nel messaggio poetico, quindi universale del film
Era ora! Insigni, cioè da segnalare, per le nostre vie e piazze nomi di uomini celebri incalzano in ogni dove, e le donne?
Qualche passo avanti si sta facendo, orme fragili e di scarsa originalitù, mosse poco coraggiose ma guardiamo avanti con speranza nei giovani sostenitori di candidature importanti
Poche e rare le strade e le piazze intitolate a personaggi femminili, la parità nasce anche da qui
In questa tarda primavera umida e piovosa il bisogno di zuccheri diventa
una necessità impellente, non vogliamoci male, per coccolarsi ma con
moderazione divertiamoci con una tradizionale tortina per aprire la giornata
con golosa dignità
torta allo yogurt ( misuratore il vasetto stesso)
1 vasetto di yogurt intero bianco
mezzo vasetto di latte
2 vasetti di farina 0 e 1 integrale o di riso
1 vasetto e mezzo di zucchero
1 vasetto di olio di semi di arachidi o girasole
buccia di limone o di arancia previa lavatura
abbondante
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Montare yogurt con zucchero,
aggiungere gli altri ingredienti e solo alla fine il lievito, se gradita
una mela a pezzetti aggiunge gusto, infornare a forno caldo e cuocere 30
minuti
Potremo gustare la torta con salsa di fragoline o un cucchiaino di confettura
di arance o frutta di bosco, x i veri golosi con cioccolato caldo fondente
A Roma nella giornata di sabato 19 maggio l'appuntamento alla VIII edizione della Marcia per la Vita ore14.30 in piazza della Repubblica
Siamo per la libertà di espressione ma il cuore e la testa, memori di storie drammatiche e recenti battaglie ci portano altrove, ci conducono a pensare che lamaternità consapevole e la libertà di scegliere vadano rispettate e condivise, SEMPRE
Manifestazione controla violenza a Firenze
Nate già un successo in molti stati previsto il decesso Si cerca di volare la vita ci sorprende nessuna mai si arrende ma nella forza e determinazione incontriamo troppe volte l'esclusione Donna bello e complesso vario e articolato maternità faticosa e cosciente troppo spesso consensiente Non siamo preparate ad essere rifiutate il corpo dunque è mio sono consapevole e lo gestisco IO
Nel quarantennale dellA LEGGE 194
con forza e determinazione SI RIBADISCE LA necessità DI UNA Sanità PUBBLICA E LAICA
Noununadimeno lancia alcune SFIDE INCONTRO E CONSULTORIA RIMANDATI A Lunedì 29 MAGGIO STESSA ORA E STESSO LUOGO Il 22 maggio ricorrono i quarant’anni
dall’approvazione della legge 194 che legalizza l’interruzione volontaria
di gravidanza, Non Una Di Meno torna nelle piazze di tutta
Italia rimettendo al centro del dibattito pubblico la giustizia
riproduttiva e la libertà di scegliere. Il 22 maggio Non una di Meno
Firenze intende inoltre celebrare il quarantennale della 194 attraverso due
iniziative per rimettere al centro i nostri corpi e i nostri spazi di
autoderminazione:
il lancio di un questionario sullo stato di attuazione della
194 sul territorio fiorentino
una consultoria femminista in piazza Santo
Spirito nel pomeriggio alle 18,30
Dopo 40 anni dall’approvazione della legge
194 le donne non hanno visto significativi progressi per la loro salute
riproduttiva sia in termini di diritti che di servizi offerti. La legge 194
avrebbe dovuto creare un sistema di consultori ostetrico-ginecologici gratuiti
ed accessibili a tutte; tuttavia dopo 40 anni le nostre città vedono una
drastica riduzione di questi servizi nei nostri territory ed esercitare il
diritto all’aborto è sempre di più un percorso ad ostacoli. A livello nazionale
il numero di medici obiettori sta progressivamente aumentando ed ha raggiunto
una media del 70%, con punte del 90% in alcune regioni e solo 390 su 654
strutture dotate di reparti di ostetricia e ginecologia effettuano interruzioni
di gravidanza.
A Firenze abbiamo assistito nell’ultimo
decennio alla chiusura di numerosi consultori ostretico-ginecologici lasciando
i pochi attivi dislocati nelle aree più periferiche della città e quindi più
difficilmente accessibili; i tempi attesa per una visita ginecologiche sono
spesso di circa tre settimane rendendo l’accesso ai servizi di salute sessuale
e riproduttiva ormai un lusso per chi si può permettere di ricorrere a
specialisti privati. La Regione Toscana dichiara di essere un “isola felice” in
termini di accesso all’interruzione volontaria di gravidanza e di un minore
numero di obiettori rispetto alla media nazionale (che però riguarda ben il 60%
dei ginecologi). I dati pubblicati dalla Regione Toscana sull’attuazione della
legge 194 e in particolare sulle interruzioni di gravidanza non ci
restituiscono informazioni relative all’effettiva fruizione dei consultori da
parte delle donne e in particolare: il rifiuto da parte del personale obiettore
di effettuare prestazioni, l’atteggiamento del personale sanitario verso le
donne che vi si rivolgono, il livello di conoscenza da parte delle donne dei
servizi disponibili sul territorio e sui metodi di contraccezione di emergenza.
In data 22
maggio Non Una Di Meno Firenze intende quindi lanciare un questionario online
indirizzato alle donne per indagare sul livello effettivo di fruizione e lo
stato dei servizi dei servizi sanitario-ginecologici pubblici sul nostro
territorio. Il questionario mira quindi a valutare quanto davvero il diritto
alla salute sessuale e riproduttiva così come sancito dalla Legge 194 sia
effettivamente garantito. Il questionario è disponibile online a questo
indirizzo:….
Il 22
maggio saremo anche in piazza Santo Spirito a partire dalle 18.30 con una consultoria
autogestita per ri-politicizzare il ruolo del consultorio e risignificarlo come
spazio politico, culturale e sociale oltre che come luogo delle donne per le
donne. Qui offriremo informazioni e distriburemo materiali sulla salute
sessuale e riproduttiva e sui servizi disponibili sul nostro territorio. Questa
sarà anche l’occasione per presentare e distribuire il nostro questionario.
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Non
Una Di Meno denuncia la responsabilità di Stato e
Regioni nella continua violazione del diritto alla salute riproduttiva: anche
questa è violenza di genere.
Vogliamo
la contraccezione gratuita.
Vogliamo
l’accesso gratuito all’assistenza sanitaria per l’ivg, la gravidanza e il parto
indipendentemente dalla cittadinanza e dai documenti.
Vogliamo
gli obiettori fuori dalle strutture sanitarie pubbliche e dalle farmacie.
Vogliamo
la RU486 a 63 giorni e senza ospedalizzazione, somministrata anche nei
consultori pubblici.
Vogliamo
l’eliminazione delle sanzioni amministrative per le donne che ricorrono
all’aborto fuori dalle strutture sanitarie pubbliche.
Vogliamo
welfare per l’autodeterminazione, la sanità pubblica, laica e a nostra misura,
i consultori aperti alle donne di qualunque età, alle persone gay, lesbiche,
trans e alle migranti. Vogliamo l’educazione sessuale nelle scuole.
Roma- Da vedere il video con tutta la forza che sprigiona e coinvolge
Appuntamento quindi il 22 Maggio in Santo Spirito verso le 18! Noi ci saremo ecco il questionario anche on line A 40 anni dalla legge 194
La legge 194 è stata emanata il 22 maggio del 1978, e ha
sancito il diritto per le donne di interrompere una gravidanza indesiderata o
pericolosa per la salute in modo gratuito.
Una legge del 1975 aveva istituito i consultori, ovvero
presidi diffusi sul territorio che offrono servizi sulla salute sessuale e non
solo.
Quanto ne sai di queste leggi e di come influenzano la tua
salute sessuale? Rispondi a queste domande e lo scopriremo insieme!
NUDM Firenze
Sezione 1 -
Consultori
Ti è mai capitato di recarti in un consultorio
ostetrico-ginecologico?
Si
No Non so cosa sia
Sei a conoscenza che esistono i consultori giovani?
Si
No Non so cosa siano
Quante volte ci sei andata nella tua vita?
1 volta 2-3 volte 3/5 volte Più di 5 volte
E con quale frequenza?
meno di 1 volta
all’anno 1 volta all’anno più volte
all’anno
Per quale motivo sei andata? (puoi indicare più di un motivo)
Ricerca
informazioni Contraccezione
Contraccezione
d’emergenza (pillola del giorno dopo) Visita ginecologica
Gravidanza Aborto spontaneo
Interruzione
volontaria di gravidanza Disagio psicologico
Altro, specificare………………………………………………………………………..
Per
quale motivo (fra quelli sopra indicati) ci sei andata la prima volta?
Ricerca
informazioni Contraccezione Contraccezione
d’emergenza