mercoledì 20 settembre 2017

la bellezza non tradisce mai

Perdere un amico, una persona cara, un amore, la fortuna, i denari, quanti rammarichi nel lasciare andare, sia che siamo combattivi o inerti, determinati o incerti, perdere al gioco x chi gioca, perdere una scommessa, sappiamo di subire spesso, troppo spesso sconfitte cocenti di dolore intrise, invise sensazioni laceranti, ulcerazioni delle carni e del cuore, sofferenze
Una  grande unica risorsa ci offre la vita, questa vita, cogliere la BELLEZZA, la beltà dei suoni e delle forme, dei colori, dell'armonia pura, della melanconia
...
quanta dispersione di bellezza, quanti selfie senza capacità di appagamento gratuito con la scontata conquista della visibilità di ciò che ci circonda, tralasciando il vile, il nefasto, l'abbandono, il tanto degrado che spesso ci opprime per alzare gli occhi verso un germoglio, un ramo secco di forma abbagliante, un tramonto rosso sublime o un'alba di risveglio incontaminata, cercare dentro di noi la capacità e la forza della scopetta, quanta ricchezza riusciremo ad ottenere, e naufragar sarà dolce in questo mare...
E adesso andate via
                                            Voglio restare solo, Con la malinconia, Volare nel suo cielo
Non chiesi mai chi eri, Perché scegliesti me, Me che fino ad ieri
Credevo fossi un re, Perdere l'amore
Quando si fa sera
Quando tra i capelli
Un po' d'argento li colora
Rischi di impazzire, Può scoppiarti il cuore, Perdere una donna, E avere voglia di morire
Lasciami gridare
Rinnegare il cielo
Prendere a sassate Tutti i sogni ancora in volo, Li farò cadere ad uno ad uno, Spezzerò le ali del destino
E ti avrò vicino
Comunque ti capisco, E ammetto che sbagliavo, Facevo le tue scelte, Chissà che pretendevo
E adesso che rimane
Di tutto il tempo insieme
Un uomo troppo solo
Che ancora ti vuol bene
 Perdere l'amore
Quando si fa sera
Quando sopra al viso
C'è una ruga che non c'era
Provi a ragionare,  Fai l'indifferente, Fino a che ti accorgi, Che non sei servito a niente
 E vorresti urlare
Soffocare il cielo
Sbattere la testa  contro il muro, Respirare forte il suo cuscino, Dire è tutta colpa del destino, Se non ti ho vicino
 Perdere l'amore
Maledetta sera
E raccogli i cocci Di una vita immaginaria, Pensi che domani È un giorno nuovo 
                                                        Ma ripeti non me l'aspettavo
Prendere a sassate
Tutti i sogni ancora in volo
Li farò cadere ad uno ad uno
Spezzerò le ali del destino
E ti avrò vicino
                                                                                                       Massimo Ranieri
Risultati immagini per immagini di bellezza della natura

Sempre caro mi fu quest'ermo colle, e questa siepe, che da tanta parte Dell'ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando, interminati Spazi di là da quella, e sovrumani Silenzi, e profondissima quiete Io nel pensier mi fingo; ove per poco Il cor non si spaura. E come il vento Odo stormir tra queste piante, io quello Infinito silenzio a questa voce Vo comparando: e mi sovvien l'eterno, E le morte stagioni, e la presente E viva, e il suon di lei. Così tra questa  Immensità s'annega il pensier mio: 
                       E il naufragar m'è dolce in questo mare
                                                                                                       Giacomo Leopardi

Con Dignità fino alla Fine

 Rieccoci con argomenti impegnativi e voglia di far avanzare  l'asticella di qualità
Sabato 23 settembre nella sala della biblioteca di Borgo san Lorenzo inizierà il ciclo di incontri sul fine vita e sull'elaborazione del lutto. 
In un passato recente organizzati corsi di formazione per docenti sul tema e incontri con gli studenti, l'anno scorso gruppi redazionali di giovani cronisti si sono cimentati sulle tematiche offerte dal portale solimainsieme con serietà e capacità critica.
Sarebbe interessante per le scuole  aprirsi nuovamente a questo dibattito.
Conto di vedervi numerosi in tale occasione
Sarebbe interessante la partecipazione di alcune rappresentanze studentesche nell'ultimo incontro 

18 novembre, ore 17.30
Incontro culturale “Stare vicino ai bambini che subiscono una perdita”
a cura di: dott.ssa Mariella Orsi, sociologa e coord. Comitato scientifico FILE, dott.ssa Letizia Ciani, psicologa Ass.ne Insieme per Mano, dott.ssa Francesca Bartolozzi, psicologa FILE
Per informazioni (ingresso libero): 055.2001212 – file@leniterapia.it
Risultati immagini per file firenze




Con dignità fino alla fine
Ciclo di incontri a Borgo San Lorenzo
A partire da sabato 23 settembre a Borgo San Lorenzo prenderà avvio un ciclo di incontri che affronta i temi del fine vita e della dignità nella fase finale della malattia, fornendo una panoramica sui percorsi e sulle scelte possibili per la persona malata e la sua famiglia. Il primo appuntamento è in programma presso la biblioteca comunale alle ore 17:30. Gli altri incontri si svolgeranno presso il Centro Incontro (Piazza Dante, 33). Patrocinato dal Comune di Borgo San Lorenzo, il ciclo è organizzato da FILE con il contributo di Rotaract Mugello e in collaborazione con Ass.ne Insieme per Mano, AVO Ass.ne Volontari Ospedalieri Mugello, Ass.ne Il Sorriso di Bruna, Confraternita di Misericordia di Borgo San Lorenzo, Società della Salute Mugello, Azienda USL Toscana Centro. A conclusione di ogni incontro sarà offerta ai partecipanti una apericena, un’occasione conviviale che dà la possibilità di discutere assieme d egli argomenti affrontati durante l’appuntamento appena concluso.
Per il programma completo degli incontri 

Ingresso libero

Educare alle Sconfitte

L'immagine può contenere: 1 persona, sMS


Dopo la pausa estiva ed un inizio scolastico senza elementi che ci possano far sognare ripartiamo da ciò che può servire ai nostri giovani che devono ostentare superpoteri per apparire belli e sottili, muscolosi e vincenti, intelligenti e sfrontati, forti e sicuri mentre grottescamente celano, con disturbi in molti casi evidenti, insicurezza e  difficoltà, denunciando in vario modo l'abbandono in cui naufragano soli e un prepotente bisogno di aiuto
SOS giovani, Noi ci siamo, poveri adulti sbandati e confusi tra la vita e la scuola il benessere e l'integrazione, rimpianti e l'ultramodernismo schiacciante, oltre la Rete e gli ultimo modelli di iPhone,  guardateci e parlateci...

martedì 23 maggio 2017

Con Artemisia Contro la violenza alle DONNE

Tu da che parte stai?       
  Bella domanda, io sto dalla parte Giusta, non sempre facile però scegliere...
In questo caso, quando si parla di violenza su donne e bambini, quando la ferocia di un bieco maschilismo mascherato da amore rompe le ragioni del cuore e divampa in atteggiamenti funesti, quando sono soprattutto bambini vittime di violenza assistita e orfani speciali di affetti mancati, quando... puoi continuare te...
Io so da che parte stare con  VOI!  Certamente SI, LO SAPPIAMO!
Una cena per sostenere la Campagna di Artemisia


 “Fratello tortello” propone
                                                   
   “Sorella tortella” un fiore contro la violenza

25 MAGGIO ore 20, presso I Cappuccini, via dei Cappuccini 8,
                                      Borgo san Lorenzo
cena di sostegno al progetto di Artemisia  “Un fiore contro la violenza”

«#Tu da che parte stai? Indossa un fiore e prendi posizione!»

La campagna di raccolta fondi contro la violenza alle donne e ai 

bambini promossa dall'Associazione Artemisia.

 Una campagna che ha per simbolo una spilla con un fiore rosso, 

realizzato nella nuova sartoria della cooperativa sociale Flo 

sostenuta da tante realtà.


#PensaticonilCuore: un fiore contro la violenza


fantasie stuzzichine

tortelli mugellani in rosso

mugello in carne

dolci e dolcezze di questa bella terra


                                                                    euro 20

Ti aspettiamo per una piacevole serata in un ambiente familiare!

giovedì 18 maggio 2017

I ragazzi contro l'omofobia

17 maggio 2017

(materiale diffuso e consegnato ai ragazzi) 

Presidente Mattarella: "L'omofobia viola la dignità umana, lede la libertà e il diritto"
Nella diversità di ciascuno siamo tutti uguali
La Giornata internazionale contro l’omofobia, oggi è celebrata in oltre  di 140 paesi, con moltissimi eventi
Queste mobilitazioni uniscono milioni di persone a sostegno del riconoscimento dei diritti umani per tutti, a prescindere dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere.
Stop OMOFOBIA!

Il 17 maggio del 1990 l'omosessualità fu rimossa dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale pubblicata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Dal 2007, in questo giorno, ogni anno, si celebra la Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia quale momento non solo di riflessione ma anche di azione per denunciare e lottare contro ogni violenza fisica, morale o simbolica legata all'orientamento sessuale. 
"La Città Metropolitana di Firenze - spiega Benedetta Albanese, consigliera delegata della Metrocittà - promuove il superamento delle situazioni di discriminazione nei confronti dell'orientamento sessuale e dell'identità di genere di ogni singolo individuo. Per questo, nel 2015, ha riconfermato l'adesione, firmata tre anni prima dalla allora Provincia di Firenze, alla Rete Re.a.dy (Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere)". 

La Rete Re.a.dy, nata in Italia dal 2006 su iniziativa di un gruppo di amministrazioni tra cui la Regione Toscana, si propone di favorire politiche locali di parità rispetto all’orientamento sessuale e all’identità di genere e di diffondere buone prassi sul territorio nazionale per contrastare le discriminazioni e promuovere una cultura del rispetto reciproco in cui le differenze siano considerate una risorsa da valorizzare. Alla Rete possono aderire Regioni, Province, Comuni, Associazioni di Enti Locali, Istituzioni e Organismi di parità. 

Nel 2017 le amministrazioni toscane aderenti alla Rete Re.a.dy sono 27
:
nel territorio metropolitano hanno aderito, oltre alla Città Metropolitana di Firenze, il Comune di Capraia e Limite, il Comune di Certaldo, il Comune di Firenze, il Comune di Montespertoli, il Comune di Pontassieve, la Consiglierà di Parità della Città Metropolitana. Proposta adesione anche per Borgo San Lorenzo, vedremo.

–La Regione Toscana intende promuovere tolleranza e favorire una cultura del rispetto delle differenze per prevenire le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere, intende prevenire il bullismo e valorizzare le buone prassi esistenti creando continuità e legami con i programmi educativi e formativi svolti o in corso di svolgimento.

la Toscana nel 2004 con la legge 63,è stata la prima Regione ad approvare una legge contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, ribadendo e sottolineando il dettato dello Statuto regionale, che all'art. 4 afferma "il rifiuto di ogni discriminazione legata all'orientamento sessuale".
Nel 2010, è stato istituito un Osservatorio regionale permanente con il compito di aiutare e sostenere l'azione della Regione nello studio, censimento e monitoraggio dei casi di discriminazione. Ed in seguito ai risultati di un'indagine conoscitiva sul fenomeno, sempre del 2010, condotta presso tutti i Comuni toscani e a varie mozioni presentate in Consiglio regionale, sono state sviluppate azioni ad hoc rivolte agli studenti delle scuole. 
Con le nostre DIFFERENZE
Risultati immagini per giornata contro l'omofobia

   
17 maggio 2017 Giornata internazionale contro l’omofobia celebrata con moltissimi eventi in oltre  di 140 paesi
Queste mobilitazioni uniscono milioni di persone a sostegno del riconoscimento dei diritti umani per tutti, a prescindere dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere.

Borgo San Lorenzo, iniziative e proposte dall’ASSOCIAZIONISMO:


Risultati immagini per lo squalo che brilla


       11 Maggio, teatro Don Bosco, ore 21,30 spettacolo teatrale presentato dagli Apicultori, laboratorio teatrale del Giotto Ulivi che affronta tematiche di emarginazione, bullismo, omofobia.
              Regia di  Anna  Scalabrini. 
             Seguiranno repliche in Auditorium scuola, Prato, Vicchio

  • L'immagine può contenere: sMS

  12 maggio ore 21 presso l’auditorio del Centro d’Incontro si esibirà il coro CONfusion con una dedica in  apertura ai diritti di tutti, contro l’omofobia.

  17 maggio ore 14,00 Flash Mob contro l’OMOFOBIA  con gli alunni e le alunne della scuola Giovanni della Casa

  17 maggio ore 15,30 al centro d’Incontro, piazza Dante,  con i ragazzi e le ragazze del Centro Installazione simbolica contro l’omofobia a cura di ReMida.

Spettacoli di grande livello, applausi su un tema ancora oggi complesso.
Come sempre fantastici i ragazzi, leggeri con le loro frasi, solo sfiorati dalle nostre barriere mentali, ancora non strutturate fortunatamente


lunedì 8 maggio 2017

Fiori per tutti i gusti

Risultati immagini per la campagna dentro le antiche mura

La Campagna dentro le mura

7 maggio Castello di Buggiano

Una infinità di suggestioni, incantevoli spazi privati generosamente schiusi per curiosi attenti, amanti delle forme e dei profumi. Nel borgo si offrono ai sensi 19 orti e giardini sospesi, racchiusi nello spazio delle mura antiche, tra corti e torri, vedute mozzafiato, dove il soave silenzio e la perizia mescolata al sapere e alla profusione di aromi fanno la differenza. 

Il comune di Buggiano insieme all'Associazione culturale Buggiano Castello organizzano ogni due anni questa interessante manifestazione dove, strano a dirsi nulla è venduto, la mercificazione abbandonata per la cortesia e l'ospitalità, doni rari, preziosi, esente anche la tanto agognata competizione; si entra per antiche scale di pietra, in punta di piedi, si ammira, si gusta sorpresi quel sapore antico di saggezza e magia ponendo curiose domande per risposte di rara saggezza e buon senso, per consigli elargiti generosamente con la passione di chi sa e vuole semplicemente contaminare. Orti spesso nel passato usati per sostentamento, fatto salve  rare eccezioni, oggi trasformati in giardini ornamentali dove la cura e la perizia producono frutti meravigliosi.

La sorpresa, dopo mille altre, giunge inattesa nell'orto di erbe e di parole, tra una delicata crostatina di arance amare, una varietà di bevande aromatiche in romantici bricchi, nelle antiche porcellane del sobrio desco si fanno scoprire poesie in piccole strisce dai sobri colori, da gustare e diffondere, prendere e donare.
A chi non conosce la ricchezza dei fiori, dei colori, delle forme e dei nomi propongo la lettura attenta di questa fantastica ode, che la squisita e schiva padrona di casa ha voluto donarmi. 
Ricercare poi con minuzia i fiori rammentati sarà una gioia ed una emozione, una conquista per molti, una risorsa nuova che non lascerà indifferenti.
Un grande poeta Michele Mari, di cui sarà piacevole cercare e scoprire versi e pensieri.


Un mazzo di fiori 
di Michele Mari

Fior di giaggiolo è fior di tenerezza
fior di lillà è fior di cortesia
il ranuncolo è il fiore del sospiro
il ciclamino è il bacio
e la violetta una carezza lieve
la dalia è l’ossessione
e il gelsomin l’insonnia
il fior dell’abbandono è la camelia
quello del melo la malinconia
il croco bucaneve è come il sogno
la margherita è il dubbio
l’anemone è il fior della pazzia
ed il giacinto quello del dolore
fiore di loto è il fiore dell’oblio
la passiflora ha la passion nel nome
la bougainville è il fiore del ricordo
il rododendro il fior di gelosia
l’ambiguità è la calla
e il desiderio l’iris
e l’orchidea il piacere
il tarassaco è il fiore del rimpianto
come il geranio è quello dell’attesa
dell’amarezza il fiore è la genziana
di vanità il narciso
nontiscordardime è il fior dell’ansia
il fiore del capriccio è la petunia
e quel di devozione il girasole
il tulipano è il fiore del possesso
fior di dolcezza è il bottoncino d’oro
l’adorazione è il giglio
trepidazion la fresia
la stella alpina è il fiore del mistero
fior di magnolia è fior di consunzione
fiore di pesco è fiore di speranza
il fior della ginestra è la poesia
e quello della morte il crisantemo
ma quello dell’averno è l’asfodelo
fiore di cactus è fiore d’eroismo
fior d’oleandro è fior di malattia
il gladiolo è fior dell’astinenza
e quello del languore la bignonia
la viola del pensiero è fior fastanticante
la viola mammola è fior di timidezza
la violaciocca è fior di frenesia
ma per lo struggimento è la peonia
come il garofano per il turbamento
l’erica è il fiore degli highlanders
fiore d’incantagione è la ninfea
fior di ciliegio fiore dell’affetto
fior di nasturzio fiore dell’affanno
fior d’amaranto fiore foscoliano
fiore d’arancio fiore di sponsali
e la gardenia è la galanteria
e il glicine è l’angoscia
e la begonia il pianto
l’olea fragrans ha i fiori dell’ipnosi
ma il delirio è tutto dell’ortensia
il mandorlo ha il fior della promessa
la bocca di leone è l’ardimento
la primula il presagio
la clematide è il fiore dell’addio
e la campanula il fior degli umiliati
più bello della gerbera, che è orgoglio
l’aconito è dei lupi
dei gatti nipitella
la tamerice è amica dei gabbiani
ma la sassífraga vuole solo il falco
il fiore del tormento è il biancospino
il fiordaliso è un pegno
e la lavanda inganno
fiore d’ibisco è il fiore del sorriso
fior di gaggía è il fiore dell’abbraccio
il capelvenere è il fior degli annegati
e con il tradimento sta l’euforbia
assegnata alle donne è la mimosa
ma il colore dei vezzi è della fucsia
il fiore del sonno è lo stramonio
l’arnica è la bugia pietosa
e la credulità il mughetto
la tuberosa è fior di stordimento
la commozione sta nella pervinca
nell’azalea il sospetto
fior di mortella è fiore di perdono
fior di verbena è fiore di malizia
e le schermaglie sono del corimbo
e i finti crucci della zinnia
ma la vaniglia è l’estasi
e la melissa il palpito
il calicanto è fior d’esitazione
la portulaca è fior d’appartenenza
ma il plagio è dell’acacia
il fior dei disperati è la centaurea
e la cicuta quello dei suicidi
ma gli assassini scelgono il giusquiamo
l’aster è il fiore dell’amor volgare
il fiore del silenzio è l’aquilegia
la cineraria degli amor perduti
il dittamo degli amori proibiti
l’adonide degli amor fatali
l’elleboro di quelli inconfessati
il caprifoglio è il fior della tenacia
fior di morbosità è la digitale
e l’achillea non è di questo mondo
fior di sambuco è il fior dello stupore
fior di viburno il fiore dell’incanto
e la giunchiglia la sottomissione
il fiore della supplica è il ligustro
e il citiso quello dell’assenso
il fascino è il lentisco
la dulcamara la precarietà
il fior della lusinga è l’ipomea
la piantaggine è fior di fedeltà
il fiore della fuga è nell’issopo
la calendula è il fiore dell’omaggio
fior di mentuccia è fior di seduzione
il fior delle chimere è la nepente
il fior più triste è dell’ippocastano
e il nenúfaro è amore e morte insieme
Di tutti i fiori la rosa è la regina
che è il fiore dell’amore
ma il fiore mio più bello
il fior della mia vita
il fior che non sfiorisce
è il fiore che non sfioro
Risultati immagini per la campagna dentro le mura 2017