mercoledì 6 febbraio 2019

Meditate gente, indispensabile prendere posizione


Oggi appare urgente ed indispensabile prendere posizione di fronte ad un sistema che non va, di fronte ad esseri umani che sbarcano sperduti e chiedono una mano, di fronte a gente come noi, più sfortunata per luogo di nascita, inammissibile non guardare, incredibile l'attuale politica, sappiamo tutti da che parte stare, dalla parte delle fragilità e dei più deboli, noi società dell'opulenza e dello spreco non dobbiamo costruirci alibi, dobbiamo prendere posizione anche distinguendo tra criminalità organizzata che resiste ed è evidente, ed emergenze legate a povertà, guerra, sopraffazioni, marginalità altrettanto criminali.


A Borgo San Lorenzo tante storie sono raccontate dagli studenti della scuola PENNY WIRTON, scuola gratuita di italiano aperta  tre anni fa con il sostegno di Banca del tempo Mugello "Il giardino delle ore".
Incontriamo ragazzi e ragazze a cui tramite la parola viene restituita un po' della dignità sottratta, Gente di sentimento e di spessore umano, un onore più che un onere trascorrere qualche ora settimanale con questi giovani.

https://www.facebook.com/pennywirtonmugello/
http://www.associazionenazionalebdt.it/placemarks/toscana-banca-del-tempo-borgo-san-lorenzo/

Se questo è un uomo


Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.

Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.

Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.
                              Primo Levi

ED Oggi... 
Quanti lager. Quanti morti nel mediterraneo. 
Quante mani e disperazioni totali non accolte! 
I nostri nipoti ricorderanno e diranno nuovamente 
SE QUESTO è UN UOMO, SE QUESTA è UNA DONNA, Se QUESTE sono CREATURE UMANE, e la storia tristemente crea i suoi gironi infernali senza la nostra forza di cambiare,  in barba  ai 70 anni della DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL'UOMO

  Primo Levi,  sopravvissuto ad Auschwitz, pubblicò "Se questo è un uomo" nel 1947. Questo capolavoro letterario, forte e tragica testimonianza della sua esperienza nel Lager, è stato il suo primo libro. 

Interessante la recensione di Matilde Perriera al libro di Primo Levi 
Se questo è un uomo:
Primo Levi - Se questo è un uomo - Le prigioni interiori


Servirebbe intonare una  canzone leggera di Orietta Berti... finché la barca va, lasciala andare... consapevole del salvataggio però, o dell'arrivo per vie più sicure dai voli regolari ai corridoi umanitari... meditate che questo è...

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