mercoledì 27 ottobre 2021

Mentre scorre la vita

 




Nel Bene e Nel Male

Mentre scorre la vita non ti accorgi che il sole sorge e tramonta, che le onde del mare inesorabilmente si infrangono sul litorale, che le foglie cadono o crescono, che le grinze della pelle si potenziano con evidenza, che oltre ai tuoi impegni o alla tua solitudine il mondo gira nel bene e nel male.

Soffermati e sospira, quanti passi, quanti respiri, quanti battiti di ciglia, prova a percepirli e valuta l'affanno o l'assoluta serenità. Se puoi muoviti e cammina con energia, se ti è impedito elabora mentalmente i percorsi che vorresti fare. Butta i fardelli ansiogeni dietro alle spalle, non sentirti soffocata dal nulla, spazzola i capelli energicamente se li hai, oppure batti le mani e falle volteggiare alte nell'aria e affidati al giorno che ti custodirà. 

Dedico queste due righe ad una mia amica allettata per un infortunio e ad un'altra priva di energia vitale poiché  sommersa da una galoppante solitudine che la devasta.

Aprirsi alla giornata, guardarsi intorno per pensare a chi ha tanto meno di NOI.

Tendere una mano quando possibile sostiene e incoraggia.

Occupa come puoi la testa, sostieni i tuoi buoni propositi e vai avanti

Cristiano De André

Passerà questo tempo indeciso / passerai anche tu / motori già più veloci / passeranno i tuoi occhi blu / passeranno le stelle, le notti più scure, le paure / passeremo anche noi, sì passeremo anche noi / Passerà questo tempo infelice / questo battere il piede per terra / finiranno le lotte di razza / gli odori di guerra / la nebbia su questa pianura che non ci si vede / questo grande picchiare per terra, la terra col piede / Passeranno canzoni sfinite / che hanno già camminato nel vento / non si reggono in piedi / consumate dal tempo / passeranno le piogge d'inverno / dietro ai vetri appannati / e un passare di stelle cadenti / e desideri infiniti / passeremo anche noi, passeremo / anche noi 

 Passerà questa strana fortuna, questa mediocrità / le invenzioni per pochi denari, questa normalità / Passerà l'occasione portata dal vento / e in un momento passerai anche tu / passeranno i ricordi del cuore / e le strette di mano / chi si lega ai ricordi si sa / non può andare lontano / la squallida stanza di un uomo / che vive da solo / passeranno poi tutte le cose / nel bene e nel male / nel bene e nel male / passeranno poi tutte le cose / nel bene e nel male 

Passerà questo tempo indeciso / passerai anche tu / passerà un leggero sorriso / che mi sembrerai tu / passeranno emozioni, giornate / e infinite stagioni, passeremo anche noi / si passeremo anche noi, alla fine anche noi / passeremo anche noi / passeranno canzoni ascoltate / per un lungo momento / che ci vivono accanto / a dispetto del tempo / passeranno le piogge d'inverno / dietro ai vetri appannati / e un passare di stelle cadenti / e desideri infiniti / passeranno i ricordi del cuore / e le strette di mano / chi si lega ai ricordi si sa / non può andare lontano / gli amori così all'improvviso / e di buona fortuna / passeranno poi tutte le cose / nel bene e nel male 

nel bene e nel male




domenica 17 ottobre 2021

VIAGGIO a TREVISO

 


Treviso, pittoresca piccola Venezia, cittadina tutta da amare.

Ospite di una cara amica, critica d'arte, ho potuto gustare le peculiarità di questa ridente cittadina ricca di opere d'arte e di monumenti storici di grande pregio.

Una città armoniosa e tranquilla dove Il Cagnan ed il Sile con le loro acque intriganti regalano spettacolari scorci lussureggianti. Ma proseguiamo con un po' di ordine per la visita di questa ridente cittadina veneta

Dentro le mura, girellando per vicoli con  pittoreschi scorci ti imbatti nella Piazza dei Signori, cuore pulsante della città, area di lusso e prestigio con boutique eleganti per lo shopping, da cui si diramano comunque direttive interessanti dentro le mura.

Si possono ammirare gustando ad un tavolino un buon caffè il Palazzo dei Trecento, la Torre Civica ed il Palazzo del Podestà  risalente al 1400. Attraverso Calmaggiore, ( legame tra vita civile e religiosa, la più caratteristica e importante via di Treviso) che appare come un vicoletto contornato da porticati molto graziosi si raggiunge il Duomo, imponente e maestoso, costruito su un tempio paleocristiano di cui si può ammirarne solamente la Cripta.  La cattedrale di San Pietro Apostolo è uno splendido esempio di stile romanico con le sei colonne ioniche che adornano la grande scalinata. Al suo interno sono custodite diverse opere di pregio tra cui l’Annunciazione di Tiziano oggi in restauro

 Una curiosità in passeggiata, di fronte a Palazzo Zignoli, molto suggestivo, incontriamo la copia della celebre fontana delle Tette, chiamata così perché si presenta come un busto di donna dai cui seni sgorga dell’acqua. L’originale, attualmente custodita all’interno del Palazzo dei Trecento è stata costruita nel sedicesimo secolo con il fine di festeggiare un’occasione solenne quale l’elezione del nuovo sindaco. Ogni volta che ne veniva eletto uno nuovo la fontana veniva utilizzata per far sgorgare del vino rosso da un seno e del vino bianco dall’altro.

Vale una visita il mercato del Pesce di Treviso, situato nell’isola di Pescheria, nel cuore del canale Cagnan collegato da un ponte alla terraferma, è sicuramente uno dei luoghi più rappresentativi del centro storico. Da fotografare ma anche gustare cozze, crostacei e tanto altro pesce di fiume e di mare.  In giugno la festa dei Buranelli accoglie i vistatori con ottimo cibo, il canale dei Buranelli prende il nome dalla celebre famiglia dei Buranelli, una potente famiglia di commercianti dell’isola di Burano, che durante il 500 hanno popolato questo corso d’acqua. Il  canale dei Buranelli è uno dei più suggestivi, è possibile passeggiare tra negozietti e tipici ritrovi.

Impossibile ignorare la chiesa di San Nicolò, uno splendido edificio in stile gotico, caratterizzato da arcate austere ed imponenti. Al suo interno è possibile ammirare gli affreschi di Tommaso da Modena raffiguranti San Romualdo, Santa Agnese e San Girolamo, è la chiesa più grande di Treviso, superando  perfino il Duomo.

Villa Tiepolo Passi e villa Margherita, fuori porta meritano una sosta per i parchi stupefacenti come anche il parco naturale  del fiume Sile, veramente imponente con una superficie di ben 4152 ettari suddivisi tra i territori comunali delle province di Treviso, Venezia e Padova. Biciclettate e un museo etnografico vi attendono

Una città molto garbata ed accogliente, pulita e fiorita, nelle acque dei suoi bei fiumi ci si specchiano scorci suggestivi. Bella da visitare senza alcuna delusione, piacevoli passeggiate nel quartiere latino interamente ristrutturato, attraversare il ponte di Dante “ dove Sile e Cagnan s’accompagna, ammirare la fondazione Benetton entro le mura con le sue aiuole curatissime, osservare in dettaglio le tre diverse porte: Porta Attinea, Porta San Tommaso e Porta Santi Quaranta  per poi in autobus  recarsi a visitare l’imponente nuovo quartiere dell’area Appiani, 60000 metri quadrati di mattoni a vista progettato da Mario Botta.

Una curiosità, all’interno della suggestiva chiesa di san Francesco, realizzata per volere di Papa Innocenzo III

Si possono ammirare le tombe del figlio di Dante, Pietro e della seconda figlia del Petraerca Francesca morta di parto

Bella Treviso, paesaggio, storia, innovazione, ce n’è per tutti i gusti e poi in 10 minuti di treno sarete nella immortale  romantica Venezia


mercoledì 6 ottobre 2021

Suggerimenti Struggenti

 








Consiglio a tutte/i l'ultimo film di Nanni Moretti Tre piani, tratto dal romanzo di Nevo ambientato a Tel Aviv ma strutturato in tre racconti. 

Una bella fluidità narrativa caratterizza l'insolito film, un unico racconto con situazioni in un divenire crescendo a dir poco paradossali, azioni singole dei protagonisti che si riflettono e condizionano collettività ampie ma con un respiro universale. L?alta  Borghesia che vive in  palazzi signorili  con interni lussuosi riflette dinamiche di vita  complesse non prive di sofferenze relazionali dove le donne hanno maggior forza reattiva rispetto ai compagni resi più fragili dal lavoro o da altre tesnsioni.

Lucio, Renato, Vittorio, Andrea, non hanno la forza di donne come Sara, Monica e  Dora, personaggi sospesi e intensi che si mescolano in storie surreali ma concrete dove  le tensioni alimentano dinamiche talvolta distruttive mentre la vita scorre e la danza sublima la realtà mostrando che la Vita è Vita bella con apertura al futuro nonostante.

domenica 3 ottobre 2021

Avanti con le sentenze politiche




UNA VERGOGNA NOSTRANA CHE SA DI SCONFITTA DEL BENE E TRIONFO DEL MALE, mentre i centri di accoglienza esplodono tra violenza e malaffare in continui gravi episodi che non sempre si narrano, tra truffe, malcostume e sopraffazione, una storia, non tante storie, desta la nostra attenzione: un paese civile dove i benefici valgono sia per i migranti che per tutta la comunità ospitante. Modello Riace, è stato chiamato e il suo sindaco è apparso da subito un eroe, un paladino di altri tempi, nuovo Don Chisciotte non della Mancia  ma di un paese di 1900 abitanti in provincia di Reggio Calabria

La  Ndrangheta pervade il paese, domina la vita sociale e politica devastando il valore etico di una economia civile e Noi cosa facciamo? Noi Popolo democratico con la Costituzione più bella del mondo puniamo con feroce durezza un modello etico di grande valore che ha destato stupore e ammirazione in molte parti del mondo.

La sentenza di Locri, 13 anni e 2 mesi a Mimmo Lucano per aver promosso un modello di accoglienza atto ad includere realmente e non a creare disagi e profitti fa proprio riflettere, ci poniamo un'unica domanda lecita,:  "Ma in che paese viviamo?"

Abuso d'ufficio, truffa, concussione, peculato, truffativa dasta e falso idealogico, ecco i capi d'imputazione ad un Uomo Giusto che ha combattuto l'illegalità in un posto sicuramente sbagliato. 

Interdetti ci rimbocchiamo le maniche per promuovere una reazione collettiva efficace, di alta solidarietà verso questo ex sindaco che per anni ci ha riempito di orgoglio ed ammirazione. Le sue parole semplici ci hanno conquistato, i suoi golfini a righe intenerito, la sua forza di volontà e di lotta contro i mulini a vento destato ammirazione infinita

Noi ci sentiamo Mimmo Lucano e stiamo dalla sua parte ma l'incredulità di una politica ottusa e di una magistratura che raddoppia la pena per mostrare i pugni contro un modello democratico e civile forse per paura che possa esserre imitato ci fa paura, tanta paura, troppa paura, orrore

mercoledì 1 settembre 2021

Settembre da vivere

 

Un borgo tira l'atro come le ciliege

Passeggiate lunghe, letture intriganti, spettacoli e qualche problema di salute

di relazione e purtroppo di perdita. La vita è così tra alti lievi e profondi

bassi si cerca disperatamente di galleggiare fortunata/o chi sa nuotare...

Tornerò a scrivere presto.

 Ora mi attendono giorni intensi da raccontare lungo le

sponde del lago Trasimeno, da san Feliciano verso le rive sassose della quieta

isola di Polvese, sulla rocca di Castiglione del lago, e poi via via tra

suggestivi Borghi fino a Spoleto, un sogno di Città. Ancora in Umbria tra

Foligno Spello e Assisi unici per bellezza insieme a paesini arroccati di un

bianco accecante, troppe bellezze e l’imbarazzo della scelta, basta decidere di

muoversi e il sogno si avvera. 


 
Giannutri

Il Mare un gran richiamo e quindi partenza verso

Giglio e Giannutri, Capraia, le 7 perle dell’Arcipelago toscano, ora Parco

Nazionale non deludono mai

domenica 22 agosto 2021

Drammi in corso


Se questa è una donna

Drammi in corso, mascherine, burka, incendi e alluvioni 

Le ultime vacanze mordi e fuggi mentre notizie terrificanti ci incollano alla TV con immagini che non vorremmo vedere

Oltre ai disastri ambientali, alle mutazione del Virus che non demordono, ai troppi morti di Haiti e ai feriti e superstiti falciati da tempesta sulle misere macerie ascoltiamo attoniti le notizie che giugono dal Burkina con una ottantina di morti da attacco terroristico, che disastri spaventosi e distruttivi, una visione da incubo dannato futurista. Ma i nostri occhi sono puntati sulle donne afgane senza accettare passivamente che vengano stuprate, schiavizzate e imprigionate sotto il burqa anche se questa oggi può sembrare una sfida impossibile da vincere.

 Dobbiamo ostinatamente batterci e scendere in campo, la loro forza di resistere dipende dalle nostre battaglie, difendere i loro diritti è un obbligo per ogni democrazia 

Bisogna sostenere con forza le donne afgane mentre i talebani  si comportano da cacciatori che braccano le donne nubili o vedove trattandole come prede di guerra. Ognuna di loro sa bene cosa l'aspetta in caso di cattura: lo stupro, la sottomissione, le nozze forzate e una totale assenza di diritti, dallo studio al lavoro, compensata dall'obbligo di fare figli da destinare alla Jihad. 

Le donne di Kabul sentono che questo incubo sta arrivando

·       ...

Attualmente, non è possibile sapere fino a che punto i talebani si impegneranno realmente a rispettare e preservare i diritti delle donne in Afghanistan. Comunque  la popolazione ricorda ancora il mondo dei talebani nel periodo 1996-2001, quando le donne erano obbligate a indossare il burqa, ad essere accompagnate in luoghi pubblici, pena percosse, e quando accedere all’istruzione non era considerato possibile. Sono altrettanto nitide le immagini delle esecuzioni pubbliche, delle donne lapidate, magari per essere andate a fare shopping senza un uomo che le accompagnasse o per aver commesso adulterio.

 Oltre che di interpretazione estremista della legge islamica, secondo alcune si trattava di un “senso di proprietà” delle donne da parte dei talebani. Sono proprio tali ricordi a generare scetticismo e paura, nonostante il cambiamento dei toni dei talebani.

Non possiamo pensare che questi fantasmi oscuri possano reagire senza l'aiuto e l'indignazione del resto del mondo, di noi tutte e tutti

lunedì 9 agosto 2021

Una rivoluzione inattesa



Capri Revolution di Martone

 1914. Un gruppo di giovani del nord Europa si unisce in una comunità sull'isola di Capri avendovi trovato il luogo ideale in cui sperimentare una ricerca sulla vita e sull'espressione artistica. Sull'isola abita con la sua famiglia Lucia, una capraia la cui attenzione viene attratta da questi 'strani' individui a cui inizia ad avvicinarsi. Al contempo sull'isola è arrivato un giovane medico condotto portatore di idee che mettono la scienza e l'interventismo al primo posto.

 Bel film con fotografia da sogno e quadri dai colori caldi e teatrali.

 Primi del ‘900, un’isola selvaggia e superba: Capri

 Siamo in una comune di giovani cosmopoliti di buona famiglia guidati da un pittore- santone  asceta che sperimentano a Capri prima del conflitto mondiale un modo di vivere integrale nella natura selvaggia e incontaminata dell’isola. La Danza e l’agricoltura guidano i loro animi da buoni Hippie antesignani, praticano il nudismo come liberazione dal superfluo legame degli abiti, pacifisti e vegetariani, vivono una rivoluzione senza remore.

 Un giovane moderno medico si oppone con il suo credo nella scienza alle ardite idee ma la vera    rivoluzionaria è la pastorella dell’isola, guardiana delle capre, Lucia che intravede nello scrutare il modo di vivere dei bellissimi giovani un’alternativa alla sua grama e ripetitiva quotidianità resa ancor più dura dal sovrano maschilismo dei fratelli e dall’ottusità degli isolani a cui non bada.

 Sulla propria pelle intraprende un cammino realmente di rinascita trovando la forza per una rivoluzione personale inattesa

 L’eroina è lei priva di vizi e di stereotipi, ostinata e riflessiva, impara a leggere e riesce anche se con sofferenza ad intravedere una nuova vita di conquistata libertà.

 Dopo un tragico addio dei fratelli che partono per la guerra Lucia, in una veste rinnovata per la sua partenza da quel territorio ostile che le ha permesso però di comprendere che si può vivere diversamente in un altro modo e mondo, va a salutare la madre che intelligentemente ben comprende il desiderio di riscatto socioculturale della figlia.

Stringendola  a sé in un abbraccio materno liberatorio comprende attraverso gli occhi di sua figlia da vittima assoggettata a quel mondo ostile che un’altra vita è possibile


Da vedere👍