giovedì 17 marzo 2016

Oltre la sostenibilità, Fuocoammare

Risultati immagini per fuocoammare
dal mare pesce e arrivi, vita e morte

 Un bel film, un interessante documentario, un capolavoro,  ma non quello che ti aspetti,  lirismo e ricercato distacco  di mano sapiente per un racconto fuori dal tempo, diviso tra pochi rituali dei residenti, marziani che accolgono e migranti sfiniti e ammutoliti che solo in un canto/grido evocativo raccontano la oro storia.
Un effetto speciale inatteso quello che ti prende dopo la visione del  film di Gianfranco Rosi Fuocoammare, insignito dell'Orso d’oro a Berlino, certamente un grande  tributo ad  un tema drammatico e attuale ( da 20 anni) come quello dei profughi.
Le immagini scorrono lente su pochi personaggi nativi dell'isola, fermi in una immobilità di tempo e spazio, non contaminata apparentemente da eventi, volti e mani in una  quotidiana routine fatta di religiosi gesti familiari, sapienti sfide e luoghi selvaggi, da linde sacrali cucine ed emittenti locali che riempiono  vuoti e solitudini.
In successione immagini tecniche di accoglienza scientifica: maschere, guanti, tute, commenti quasi distaccati, grande lavoro e ombre umane in fatiscenti imbarcazioni avvistate, che allertano... sono in arrivo.
Il  comportamento esemplare dei cittadini di Lampedusa non si vede, è rappresentato  dal medico Pietro Bartolo,  indiscutibilmente  un vero eroe dei nostri tempi per il lavoro che si è trovato a svolgere in situazioni totalmente inadeguate. 
L'accoglienza da parte degli isolani non si vede ma si percepisce in quel dualismo di vita rappresentato con tanta struggente narrazione, non si vede infatti ospitalità ed accoglienza come ci saremmo aspettati, la si deduce tra i bei fotogrammi.
Da non perdere.

Tutti i giorni morti o salvati sui nostri quotidiani in un’onda anomala umana  che rimbalza sui fili spinati, che sfida il fango, la fame, i lacrimogeni pur di non essere respinta, che nel disprezzo della morte così vicina prova a scegliere con determinazione la vita ad ogni costo.
Domandiamoci 
Se questi sono uomini e se queste sono donne e questi bambini, al gelo, in fondo al mare in cui spensierati facciamo il bagno, segregati dietro fili spinati, annientati dalla troppa indifferenza o dalla violenza subita e trovata.
 Come potranno cessare le migrazioni, questi esodi biblici, come sono stati chiamati più volte, se non cesseranno conflitti, degrado, sfruttamento, povertà? Questioni complesse a cui l’Europa non ha saputo dare risposte chiare nonostante il forte impegno economico. Le immagini dei Migranti colpiscono le persone maggiormente sensibili, partorire nel fango, dormire al gelo, affogare per guadare un fiume; chi ce la fa si porta dentro un rancore, penso, e il rimorso di essersela cavata ma aver visto tanti cadaveri fratelli, e noi? Noi che potremo raccontare senza dire che non sapevamo?
ero là quando arrivavano
ero là quando i loro occhi atterriti e stanchi ci scrutavano
ero là e vedevo i loro corpi emaciati e consunti
ero là quando si compiangevano le piccole vittime, 
ero là quando le mani erano tese 
mentre l'indifferenza denunciava la sopraffazione dell'affollamento

l’art. 2 della nostra Costituzione afferma  che “la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo” richiede a ciascun cittadino l’adempimento dei “doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”.
Cosa ancora aspettiamo?
Urge la costruzione di una cultura dell'accoglienza per chi fugge da guerre e fame

Interessante il libro presentato nella sala consiliare di  Borgo  San Lorenzo giovedì 10 Marzo 
“ Il pianeta stretto” di Massimo Livi Bacci ed. Il Mulino, in cui, tra molto altro, si affronta il tema delle disuguaglianze sia dal punto di vista demografico che economico e si parla di costruire una identità per ciascun individuo, un miraggio? Forse …


pesca miracolosa...



giovedì 10 marzo 2016

Se Genere genera






In applicazione dell’art.6 della
“Carta europea per l’uguaglianza di donne e uomini nella vita locale e regionale”
Laboratorio sugli stereotipi di genere
Attività di formazione x AICCRE   su stereotipi di genere 
2005- 2006 Carta europea per l'uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale. Elaborata dal Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa, in collaborazione con numerosi partners e con il sostegno della Commissione europea.
 Iniziative per l’ applicazione dell’ Articolo 6 - Neutralizzare gli stereotipi
1.Il firmatario s’impegna a neutralizzare e a prevenire, per quanto possibile, pregiudizi, azioni, utilizzo di espressioni verbali e di immagini basate sull’idea della superiorità o dell’inferiorità dell’uno o dell’altro sesso, e/o il perpetuarsi di ruoli femminili e maschili stereotipati.
2. A tal fine, il firmatario dovrà accertarsi che la comunicazione, sia interna all’ente che verso il pubblico, sia conforme all’impegno assunto, promovendo immagini sessuate positive o esempi ugualmente positivi.
 3. Il firmatario aiuterà i collaboratori e le collaboratrici, attraverso la formazione o con altri mezzi, ad identificare e ad eliminare le attitudini e i comportamenti stereotipati, adottando codici di comportamento al riguardo.
4. Il firmatario realizzerà attività e campagne di comunicazione volte a favorire la presa di coscienza sul ruolo controproducente degli stereotipi di genere nei confronti della realizzazione della parità tra donne e uomini. http://www.funzionepubblica.gov.it/media/277361/linguaggio_non_sessista.pdf
Il linguaggio, parole no e parole si

Laboratorio “Insieme per confrontarsi, sperimentare e produrre”  per la costruzione di una didattica volta a distinguere gli stereotipi femminili e maschili valorizzandone i contenuti e le differenze, in allegato i materiali proposti per il 4° incontro
Laboratorio a cura di Emanuela Periccioli

   4° incontro, restituzione
 *Grande difficoltà nell’elaborazione di quanto emerso dovuta alla discontinuità delle presenze, infatti al grande interesse mostrato non corrisponde un gruppo operativo sufficientemente stabile utile per costruire in continuità rispetto agli obiettivi che ci siamo date/i
La possibilità di scrivere una didattica insieme necessaria per l’applicazione dell’articolo 6 della Carta Europea è una grande occasione d’incontro in cui sviluppare una crescita con il contributo delle esperienze di tutte/i
Riportare nelle nostre classi una didattica di genere frutto di una mescolanza di saperi di competenze diverse ed esperienze già in atto può produrre cambiamenti significativi. Parole chiave condivisione- concertazione- contaminazione- diffusione capillare a partire da NOI soggetti proponenti
Abbiamo sostenuto che appare urgente modificare la cultura diffusa ancora legata a pregiudizi sociali, sessisti e di genere, ma come?
La cultura si cambia a partire dall’EDUCAZIONE,  silenzio assordante da parte del mondo della scuola  anche al Convegno “ La legge 66/96 contro la violenza sessuale vent’anni dopo: storie di donne, bambini e bambine” In cui Stefania Saccardi ha rilanciato una grande sfida, sostenendo che deve essere alta la Formazione dei docenti per abbattere gli Stereotipi di genere nella scuola.
Si invoca un grande cambiamento culturale  anche per l’applicazione di ciò che già abbiamo a livello legislativo, i cambiaMenti devono essere patrimonio della scuola visto l’incidenza significativa nel promuovere cittadinanza attiva che il lungo periodo di frequenza scolastica dovrebbe  auspichiamo concorrere a generare. Un invito quindi:  GeneriAMO cambiaMENTI
Nell’affrontare una didattica idonea a superare gli  stereotipi di genere affrontiamo il Bullismo, piaga diffusa nelle nostre scuole,  x dare voce a chi è ridotto al silenzio, a chi vive gravi  problemi e condizionamenti  nel percorso scolastico quotidiano. Aiutiamoli  a  ricostruire la fiducia negli Altri, nelle istituzioni, come? Proprio questo il nostro esercizio nel laboratorio, trovare insieme le strade idonee e realizzare Strumenti di supporto alla didattica
Appare significativo portare l’emozione nel proporre cambiamento significativo
Invito tutte/i a ricercare notizie e video su Paola De Nicola, La Giudice, una donna in magistratura. La giudice analizza con chiarezza e lungimiranza aspetti legati a  stereotipi, stereotipi di genere, linguaggio, codici anche nel suo ancora maschilista settore operativo
Come sfruttare l’opportunità della classe, della comunità scuola per costruire Legami Veri, Significativi, Corretti, che  devono contribuire ad alimentare competenze durature?
 Analizziamo insieme l’Importanza della comunicazione, del linguaggio, dei gesti, degli sguardi, delle coalizioni, empatie, antipatie, rinforzi negativi e positivi. Costruiamo specchi invisibili per guardarCI ed osservarLI
Dobbiamo avere la capacità di sfruttare tutto questo a nostro favore, non ingabbiando i nostri ragazzi ma coinvolgendoli in un dinamismo produttivo ASCOLTO RECIPROCO, OSSERVAZIONE
Concetti  da approfondire con Ma il cielo è sempre più blu di Alessandra Ghimenti in passato la donna ha avuto il corpo di madre ma non ha avuto la Voce; il linguaggio era dell’uomo, la vita femminile, con le dovute eccezioni, relegata in ruoli di silenzio e di obbedienza, la sottomissione all’uomo si traduceva in un DOLCE SILENZIO
Possiamo partire dalla storia, dalle conquiste sociali, dall’INCLUSIONE e dall’ESCLUSIONE, dall’emancipazione, da quanto conquistato e da quanto ancora da realizzare per affrontare il significato delle PAROLE
Parole chiave emerse nel focus  group:
Negazione, vulnerabilità, trasmissione, contrasto, riparazione, diritti, tutela, provocazione, inviolabilità del corpo, stupro, predatore, trauma, brutalità, responsabilità, legittimazione, risorse, seduzione, violenza, silenzio, emozione, trascuratezza, assenso, consenso, stigmatizzazione, cura, rapporti, discriminazione, opportunità, disabilità, diversità, evoluzione, vantaggio, svantaggio, ambiente, rigidità, genere…
Non è sempre la solita storia. Basta, al  Giorno della marmotta, Ricomincio da capo, Se non ci fosse domani, non ci sarebbero conseguenze e cattivi risvegli ( ricercare autonomamente il significato e gli spunti da credenze e film)
Dobbiamo essere concreti ma anche SOGNATORI per Permettere di Sognare
Ob. Dobbiamo saper aprire Squarci Di Gioia nel condurre il percorso scolastico e di vita, nella scoperta e nel produrre cambiaMenti
Abbiamo l’opportunità, se presenti, di selezionare esperienze positive già esistenti, di fare rete, di costruire interazione
Discussione sui temi emersi- Si affrontano molti temi che evidentemente ci stanno a cuore, ne riporto alcuni sommariamente, a fronte di lungo dibattito molto interessante
ü  il tema delle disuguaglianze, alunni, ragazzi diversi provenienza da gruppi sociali molto divrsificati, seguiranno percorsi formativi scontati ( istituti professionali, tecnici, licei…) con relativa ghettizzazione, serve favorire la costruzione di una rete, serve stabilire comunicazioni funzionali
ü  il tema della censura, vita precaria un po’ per tutti, veloce, senza possibilità né desiderio di approfondire, società liquida,  le immagini che emergono e ci inondano spesso distorte, si potrebbe partire dalla letteratura dalla storia dell’arte, dalla musica  per trovare riferimenti espliciti alla sessualità e alle differenze (es. soddisfare il bisogno del basso ventre…) aiutare i ragazzi a Cercare aspetti storici di crescita civile e sociale, politica e giuridica ( es. Matilde di Canossa vista dai bambini …) percorrere il passato per capire il presente e costruire il futuro
ü  il tema della motivazione, Differenze utili ad un linguaggio di genere per equilibrare il rapporto, lavoro sulla toponomastica oggi, l’omologazione dei giovani ( es. attività e richieste su toponomastica al femminile, analisi di immagini pubblicitarie, di scritti da blog, di sms…) Non è sempre la solita Storia
ü  Il tema dei diritti civili, Unioni civili, si legge da la repubblica una pagina di opinioni di ragazze e ragazzi relative al disegno di legge Cirinnà, ( es.commento bambini/e, disegni scritti lettere…)
ü  Il tema delle sfide, le nostre SFIDE, Daniela Bartolini racconta in modo appassionato le sue Sfide che sono anche proposte da attuare ( es, di attività promosse sul territorio)
ü   Il tema della condivisione e valorizzazione di quanto messo in campo, fare RETE, cercare, rafforzare I contatti con la Rete di scuole,  le Commissioni Pari opportunità, con gli assessori o consiglieri delegati, approfondire cercando rinforzi, strade da percorrere insieme ( es, di proposte demonizzate in campo attività sul Genere…)
ü  Il tema delle differenze, diversità classi eterogenee ma con recente tendenza a ghettizzazioni, ( es. troppi bambini cinesi insieme, troppi …) la diversità come valore se si riesce a dare valore intenzionale alla diversità, un ritorno indietro anche rispetto alle problematiche; troppi bambini diagnosticati problematici perché non corrispondenti né adeguati al modello di scuola proposto. Scuola ambiente ancora troppo rigido
ü  Concertazione prossimo incontro caldeggiando l’invito alla Partecipazione di molti docenti in rappresentanza  delle diverse scuole, invito esteso  anche a chi non ha ancora mai partecipato, sarà nostra Cura mettere al corrente di quanto emerso e avviato
Per sorridere : Al liceo il giovane Einstein si scontra con la rigida mentalità degli insegnanti che rendevano la scuola simile ad una caserma. L’avversione ai metodi di insegnamento autoritari e nozionistici non sfugge agli occhi degli insegnanti che non risparmiano rimproveri spesso immotivati nei confronti dell’alunno che siede nell’ultimo banco con un sorriso ironico perennemente stampato sul volto. “Con la sua sola presenza lei distrugge il rispetto della classe nei miei confronti” gli dirà un professore.
La madre si confiderà scrivendo ad un’amica “sono preoccupata per Albert, fatica ad imparare e non sappiamo cosa potrà fare
Questioni di  ansie materne, rigidità istituzionali e futuro di un maschio nella società
*Aver cura delle parole per promuovere cambiamenti, effetto Petaloso
Da brontolite a sdallare, dopo petaloso l'assalto delle nuove parole

Il neologismo coniato da un bambino, Matteo, segnalato dalla maestra alla Crusca e diventato virale ha dato la stura ai neologismi: la Crusca sommersa da centinaia di segnalazioni... la strada è aperta, ma usiamo quelle che esistono e sono tante, belle e significative!

Marzo tutto l'anno




Risultati immagini per 8 marzo
 Da domani si ricomincia, ogni giorno lotto da quando m'arzo!


Una bella iniziativa con una Grande Squadra vincente!

ops
L’8 marzo a Villa Pecori “Non solo mimose ma anche diritti”


 Con le diverse competenze, lo sforzo di tutte/i e l'orgoglio di esserci in molti, ancora una volta è stata proposta una interessante iniziativa molto partecipata, in una bella ed impegnata giornata svoltasi  in un clima leggero curioso ed impegnato, grazie alla miniera di energie messe in campo con l’obiettivo alto di contaminazione, dialogo  e diffusione.
Hanno contagiato le molte parole dedicate, i libri, i frutti preziosi di laboratori di scrittura, i manufatti di mani laboriose, la  proiezione dei  giovani liceali  frutto di lezioni e competenze digitali, la professionale e bella presenza dei ragazzi dell’alberghiero, i pensieri sull’amicizia degli studenti delle medie, le idee ed i materiali di ragazzi del Chicchessia, i consigli sullo stile di vita e l’alimentazione, le foto delle donne del Burkina, il potere del teatro e molto altro ancora.
Grazie alla freschezza della più giovane Teresa Lavacchini, sindaca dei ragazzi. Grazie alla presenza della consigliera regionale Fiammetta Capirossi, grazie al significativo intervento di Valeria Cammelli e grazie ai tanti che hanno partecipato, Insieme si può, 8 marzo tutto l'anno. Il tempo non è stato clemente, ma la determinazione ha visto la presenza di tante persone.
La serata si è conclusa con un gradevole momento conviviale grazie alla generosità di Unicoop Borgo San Lorenzo ed alla elaborazione di instancabili volontari.

Remida presente dietro le quinte, e nei piccoli doni predisposti,  Il dono "scartato e recuperato" del Centro REMIDA BSL è un dono per vivere sempre al 100% il proprio presente, consapevoli che  Qui e Ora, Insieme,  possiamo trasformare qualsiasi cosa
Un GRAZIE speciale a tutti i ragazzi!
Grazie a tutti  per saper e voler Stare Insieme in ogni sforzo che ci procura alta ricompensa. Per la  conquista di diritti, per la diffusione delle idee nel nostro piccolo grande territorio, per contagiare con minuscole pillole ben digeribili con l’intento di tessere rapporti speciali.
Piccoli momenti per grandi progetti. 

occhi che ci guardano, no alla guida, no al voto, no alla libertà di stampa, no all'accoglienza
x un futuro migliore occorre dare risposte
giovedì 10 marzo, oggi, ore 21 in sala consiliare, Borgo, "Il PIANETA stretto", di e con Massimo Livi Bacci




mercoledì 2 marzo 2016

Marzo tutto l'anno

E tu sorella e madre e sposa e tu regina o fata...Farà per te qualunque cosa 
e tu sorella e madre e sposa 
e tu regina o fata, tu 
non puoi pretendere di più 

E forse è per vendetta 
e forse è per paura 
o solo per pazzia 
ma da sempre 
tu sei quella che paga di più 
e se vuoi volare ti tirano giù 
e se comincia la caccia alla streghe 
la strega sai sei tu 

E insegui sogni da bambina 
e chiedi amore e sei sincera 
non fai magie, né trucchi, ma 
nessuno ormai ti crederà 

C'è chi ti urla che sei bella 
che sei una fata, sei una stella 
poi ti fa schiava, però no 
chiamarlo amore non si può... 


così recita il testo La Fata di Bennato che il grande amico Lorenzo Barletti ci regalerà con la sua chitarra insieme all'altra bellissima poesia, Alice, di De Gregori durante la 
Giornata internazionale della DONNA 2016
non solo mimose ma anche diritti

I ragazzi del Chicchessia propongono, con un lavoro di confronto cooperativo, idee e titoli per l’occasione: L’OTTAVA MERAVIGLIA-  LEI CHE-  L’OTTO marzo DONNA-  LOTTO E NON SOLO/A- DODICI 8 Ma il Terzo è più IMPORTANTE.
Scegliamone uno per l’anno prossimo? Votiamo lasciando la PREFERENZA all’ingresso

Martedì 8 marzo, Villa Pecori Giraldi, Borgo San Lorenzo


Ore 16,30
Saluti giovanissimi con Teresa Lavacchini (la sindaca del Consiglio comunale dei ragazzi)
Saluti dell’amministrazione con Cristina Becchi (Assessore alla Cultura Comune di Borgo San Lorenzo) Enrico Paoli, (vicesindaco) e Fiammetta Capirossi (Consigliere regionale)
Intervento sindacalista Valeria Cammelli CGIL (Responsabile sportello Donna chiama Donna)
Oggi Donna: tra quote rosa, violenza, stereotipi  e questioni di genere con E. Periccioli e M.Frati (Presidente Udel) 

Anteprima in una clip del video/intervista, “ PERCHÉ? 11 DOMANDE PER 1000 RISPOSTE, la 1^H del Giotto Ulivi interroga Emanuela Periccioli. Presenta il lavoro curato dal professor Baldi  la prof.ssa Claudia Vitale.

Parole oltre i testi: Laboratori di scrittura creativa:  “Atelier di scrittura”  a cura di Sergio Giuliattini (SPI CGIL) e “ C’è una storia dentro di te” a cura di Liliana Bruchi (Udel Pratolino)

"Visti da vicino"  di Paola Capitani Costanzo,  edito da La Nuova Calducci, 12 profili di donne toscane e 12 di uomini. Presenti oltre all’autrice l’editore Marco Fantechi, Antonia Ida Fontana, Serena Pinzani, letture di Federica  Crescioli.

Q.b. alimentazione e Salute:  diete, stili di vita, equilibrio per ogni età a cura di Annalisa Olivotti, nutrizionista 
AISM  Mugello:  si presenta, “ La Gardenia della Ricerca” con  Caterina Mignani

Ore 18,30
DONNE ALLO SPECCHIO -  dialoghi tratti dallo spettacolo “Via Pa'Stano n°0” scritto, diretto e interpretato dal gruppo Teatrale fraMentidiVersi: “2 donne sul palco si incontreranno tramite uno specchio bucato per raccontare storie di donne possibili.” Gran finale con il Tango argentino

 Ore 19,30 allietata dalla chitarra di Lorenzo
Apericena ci auguriamo con gli studenti  del Chino Chini  e la passione di Paola Cassigoli e di Michela Aramini
Ingresso libero. Riuso Creativo- valore aggiunto, un presente a tutte le DONNE con materiali scartati

Panni tesi-Parole al vento: contributi in pensieri  di donne e uomini, ragazze e ragazzi, bambine e bambini
CreAzioni : manufatti offerti da Sartoria Auser ed altre Associazioni per  cura di Maria Stella Dallai
Allestimenti e Materiali a cura di ReMida

Nell’occasione sarà visitabile la suggestiva retrospettiva di Stefano Materassi, in arte Mater, "Emozioni Scartate", inaugurata sabato 27 febbraio

E ancora...
RONTA, Circolo La Terrazza, ore 21,00  l’Associazione Lo Scrittoio presenta  
“Ancora Margherita non lo sa” Ingresso euro 10 prevendita 3478325576



giovedì 25 febbraio 2016

Cirinnì Cirinnà, questo bimbo a chi si dà, con l'accento sulla A

Cirinnì Cirinnà, questo bimbo a chi si dà, con l'accento sulla A come Amore, affetti, alleanza, assolutismo, ascolto, attitudine, abbraccio, accoglienza, accudimento, adozione, adattamento, adulterio, amico, amicizia...; chi vuol continuare per aiutarmi, si accomodi...............................

Eccoci ad affrontare un argomento definito da molti delicato, ma quando si parla di DIRITTI la delicatezza lascia posto all'opportunità
a domani, ora devo fuggire...
Eccomi di nuovo...
   Eccomi qua, con i miei se, con i miei ma, con i miei pensieri che non mi va
Di affrontare oggi come ieri in questa realtà, a volte penso sia speciale ma nessuno lo sa
 Me ne resto a casa dove penso a ogni cosa, e la giornata di sicuro non sarà noiosa
Sarà come tante, io sola qui e qualcuno distante, con poca gente intorno e troppa nella mente    Penso per ore, a ogni successo e ogni errore, col naso all'insù spero in un giorno migliore
Un primo passo significativo è stato fatto in questo bislacco anno bisestile, vogliamo sperare che si proceda con fermezza verso la conquista di quanto dovuto, adozioni del figlio dell'altra/o, sulla fedeltà frutto di un diritto di famiglia obsoleto stendiamo un velo più che pietoso, di commiserazione.
Definire storico il ddl approvato al Senato appare esagerato, certamente urgente, dato il ritardo storico con cui  l'Italia affronta questioni di diritti tra incertezza volpina e lentezza  da tartaruga.
Condizioni politiche particolari, visioni divergenti e cattolici irriducibili, pensieri intrisi con quel valore aggiunto dato alla centralità della chiesa, non consentono Balzi veloci e significativi, ma accontentarsi è d'obbligo, ad oggi.
Una legge approvata dal Senato senza OBBLIGO DI FEDELTA', eppure SI SA BENE quanto l'obbligo di fedeltà sia una ipocrita teoria anche nei matrimoni religiosi oltre che nei civili, nessuno ne chiede l'alienazione per un motivo di pura convenienza formale mascherata da etica, in questo senso meglio le unioni civili, se si vuole che non assomiglino al paradosso del matrimonio a noi sembrano più emancipate, giuste e leali.

Amore, amore, amore, quanti delitti, disgrazie, tradimenti e bestialità in nome di questo grande sentimento.
Amor, ch'ha nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer si forte,
che, come vedi, ancor non m'abbandona 
Se invece di Paolo e Francesca, illeciti amanti e non amati, si parlasse di Paolo e Francesco cosa cambierebbe?
Ed ora avanti verso il recupero di quanto emendato, adozioni di diritto per quei bimbi amati ed ancora in un limbo, figli di colpe, illegittimi quindi non legittimi?, Bimbi e basta che per crescere hanno bisogno di tenerezza, amore, sostegno, gioia e cure ricorsive quotidiane, da parte di chi?  Da parte di chi vuole per loro il bene, un futuro nella legalità. 
Scusate se è poco in un mondo dove la schifosa pedofilia dilaga in ambienti cattolici e nei sotterranei della nostra bella capitale, dove poco si parla di minori scomparsi, tanti, di maltrattamenti e soprusi, di abbandono e trascuratezza, di violenza assistita, di bullismo, sfruttamento,  sopraffazione e mille altre sfumature di nero, dove i nostri bambini sono sovraesposti ai mali del mondo ed a pubblicità e videogiochi sconcertanti nella più totale legalità, ci stiamo ancora domandando di chi hanno bisogno per crescere?
Risultati immagini per coppie arcobaleno
al cuore non si comanda e ai bambini si risponde con l'amore











martedì 16 febbraio 2016

E se domani, e sottolineo se...

Giornata da non perdere per chi in  Massimo Recalcati vede un innovatore lungimirante ed uno scrittore accattivante
Ore 15,00-17,00 in via Faenza 48, nella sala blu del Fuligno un incontro su temi cari alla scuola quali passione e motivazione
IL desiderio di sapere e la vita della scuola
e via, di corsa per inseguirlo nel secondo appuntamento della ricca giornata...infatti alle

ore 17,30 Lo ritroviamo alla Biblioteca delle Oblate per la presentazione del suo ultimo libro Le mani della madre.
Prima dal 2011 al 2013 un'analisi del Padre  con Il complesso di Telemaco, ed ora uno sguardo attento e complice sulla Madre.
L'autore racconta attraverso diverse fonti, letterarie, cinematografiche  ed altre i diversi volti della maternità non necessariamente corrispondenti ad i canoni diffusi.
Assenza e presenza, donna e madre, angelo e tiranno, cura e incuria  del nostro  tempo, doni molteplici a piene mani dalla donna/madre quali il respiro e il volto, il primo del mondo.
La ricerca profonda di una figura mitica ma costante, una mamma reale oltre i luoghi comuni.

Massimo Recalcati, psicoanalista, direttore di IRPA, professore, scrittore, redattore di numerosi articoli sulle pagine culturali del quotidiano la Repubblica, insegna all'università di Pavia

Cosa resta del padre del 2011
Il complesso di Telemaco.Genitori e figli dopo il tramonto del padre del 2013
L'ora di lezione del 2014
Le mani della madre del 2015

Non servono giustificazioni all'assenza, concessa solo la presenza, per seguire, provare a capire ed essere illuminati di luce riflessa
A domani, dunque
Risultati immagini per Massimo Recalcati
 una lettura utile per noi, gente  di scuola
Che spettacolo! Un piacere ascoltare parole tanto leggere quanto profonde intorno alle questioni basiche inerenti la scuola e la passione  necessaria e indispensabile ai docenti  per essere credibili e spendibili, la vita, padre e madre, genitori e amore  oltre l'aspetto biologico, il corpo e le mani della madre tra cura e legami, tra dedizione ed indipendenza
Una libertà di pensiero che scioglie nell'ascolto nodi focali delle  nostre confuse idee
Grazie, grazie!

Metodo e dintorni


Risultati immagini per cooperative learning
 Insieme si Può
Emanuela Periccioli- Per un laboratorio improntato sul Metodo

Braistorming e cooperative learning per gli incontri

Il fondamento del brainstorming è la generazione di idee, in modo individuale o in gruppo, evitando di darne subito un giudizio di valore
 La ricerca scientifica ha dimostrato che questo principio è altamente produttivo sia nello sforzo individuale che nel lavoro di gruppo.
In particolare nel brainstorming di gruppo, è opinione generale che i commenti degli altri partecipanti stimolino le idee di ognuno, in un sorta di reazione a catena delle idee.
Certamente i gruppi non sono imprescindibili per stimolare il pensiero creativo. Anche da soli è possibile fare brainstorming. Inoltre, in un gruppo, dobbiamo ascoltare gli altri e forse utilizzare tempo per ripetere le nostre idee, prima di ricevere sufficiente attenzione dagli altri.
Quello che rende veramente utile l’attività di brainstorming è poter riuscire a capire e armonizzare gli elementi che rispondono alle classiche domande:
Chi, Come, Cosa, Perché, Quando, Dove.
 ( Riflessioni proposte al gruppo per casa su punti 2 e 3 del programma di laboratorio )
Un altro approccio interessante e produttivo è generare l’idea centrale da soli, e poi farla sviluppare da altri in diverse direzioni: si ottiene  spesso molto di più di quanto l’autore iniziale avrebbe potuto fare da solo.
È sempre possibile analizzare nuovamente i risultati di un brainstorming in un secondo gruppo più ridotto o allargato o  più specializzato del primo), per cercare le migliori soluzioni anche con altri strumenti - più convenzionali.
Per i prossimi incontri
 Almeno 2 Fasi: è essenziale che la fase di generazione delle idee sia separata dalla fase di giudizio del pensiero.
  La fase di giudizio non è meno importante. La mappa di idee risultante dovrà essere studiata ed elaborata, annotando gli elementi, collegando ulteriori informazioni, e classificando i nodi fino a raggiungere uno stato valutato come accettabile, idoneo per trarre le necessarie conclusioni a cui si vuol giungere.
Alcune persone sono intuitive e flessibili, altre rigide e logiche. Il pensatore creativo può essere più produttivo nella fase iniziale del brainstorming, il pensatore critico nel valutare le possibilità realizzative.
La diversità ed il confronto una grande RICCHEZZA
 Nota:
Il brainstorming, come accennato, può essere svolto efficacemente sia da singole persone che da gruppi, o da entrambi concorrentemente:
·          Il brainstorming individuale tende a produrre un più ampio spettro di idee rispetto al brainstorming di gruppo, ma tende a non sviluppare le idee con la stessa efficienza, forse perché i singoli spesso rincorrono i problemi che non possono risolvere. Peraltro, i singoli possono esplorare meglio le idee, senza assilli di tempo, senza paura del criticismo e senza essere dominati da altri membri del gruppo.
·          Il brainstorming di gruppo sviluppa le idee più profondamente ed effettivamente, perché le difficoltà che potrebbe incontrare una persona nello sviluppare un’idea, potrebbero essere superate facilmente utilizzando la creatività e l’esperienza di un altro. Il brainstorming di gruppo tende a produrre meno idee perché il tempo si utilizza sviluppando le idee in profondità con il confronto ed il dibattito
 ≠ Uguale/Diverso - Per conoscersi, confrontarsi ed alimentare il dibattito ( da proporre in aula)
“Il corpo umano - La mia mappa”
Dove è la capitale?
Dove sono le regioni ricche?
Dove sono le regioni povere?
Dove si trovano tensioni o disordini
Dove sono i bassi fondi?
Dove le forze militari per la difesa?
Dove si trovano le grandi risorse di energia?
Dove si trovano le bellezze?
Vi sono luoghi inesplorati?
Disegnare
Costruisci una mappa a tuo piacere con le parole utilizzate nelle risposte

Risultati immagini per mappe concettuali
 tante mappe da organizzare individualmente per costruire un sistema condiviso da esporre.Quadri in Galleria
Un esempio