lunedì 8 novembre 2021

Oltre la violenza di genere

 




Ilaria Bonucelli, Per ammazzarti meglio, Lucia Pugliese editore, Il pozzo di Micene 

 Il Libro scaturisce da inchieste e da interviste alle vittime raccolte dalla nota giornalista, capo servizio Regione de Il Tirreno, in prima linea nelle lotte sociali

Le 12 storie di questo testo narrano con evidente contraddizione di come lo Stato contribuisca a suo modo alla violenza sulle donne. 

Trascuranza, burocrazia, negligenza, sottovalutazione, accomunano le istituzioni che non hanno saputo agire in modo adeguato nei confronti delle vittime. Di  taglio giornalistico si presenta come  un’inchiesta importante, che con  precisione, ricerca del dettaglio cronologico e  legislativo indaga in profondità  utilizzando però un linguaggio semplice, familiare e coinvolgente come se fosse una conversazione amicale.

Impegnati profili diversi: giuridici, criminologici, psicologici ed antropologici intorno alle dinamiche psicologiche legate alla nozione di violenza di genere, espressa in reati di diversa tipologia  per attirare l’attenzione del lettore volta ad una conoscenza più consapevole e per  attivare un impegno anche individuale su un fenomeno dilagante. 

Serve educazione al rispetto ed all’ascolto soprattutto nei giovani per contrastare il fenomeno in questa società complessa ( liquida la definisce Zygmund Bauman)

Un'appendice preziosa al libro realizzata in collaborazione con la giurista Valentina Bonini dell'università di Pisa, ci informa di tante incongruenze giuridiche e delle principali novità del Codice Rosso, normativa del 2019 di contrasto alla violenza di genere.

Parliamo di Violenza e, nello specifico, del coinvolgimento dello Stato sulla violenza maschile sulle donne. Il libro è un’analisi attenta del fenomeno contrastato  che non trascura  la negligenza delle Istituzioni, e la incapacità troppo frequente di proteggere le vittime.

 Le 12 (e più) protagoniste di questo libro sono donne che, in un momento di pericolo, si sono rivolte alle istituzioni in cerca di salvezza o di riconoscimento. In un modo o nell’altro, però, lo Stato le ha deluse e abbandonate.

Storie di Stalking, tentato omicidio, stupro, aggressione verbale e fisica. Ogni capitolo comincia con un quadro  che ci permette di visualizzare subito il fatto: Questa storia si può sintetizzare così: lui tenta di ammazzarla, il giudice per proteggerla impone al suo stalker una distanza di sicurezza di tre metri con divieto di lancio di oggetti. Storia di G. A tre metri dallo stalker. questo il Capitolo 1

L’inchiesta è lucida e puntuale, scava a fondo nelle norme e nelle sentenze per svelare quanto già sia stato fatto ma soprattutto quanto ancora serva fare per garantire alle vittime la sicurezza che meritano.

 Vorremmo rivolgere all'autrice queste domande:

A che punto siamo in materia di violenza maschile sulle donne in Italia? 

 Con il suo saggio attraverso le 12 storie, tutte reali e tutte riportate proteggendo la privacy delle donne protagoniste, Lei ci mostra la realtà legale ed esecutiva del nostro paese. Scoraggia il risultato, quanto ancora resta da fare, e in che direzione secondo lei?

Qualche passo avanti è stato fatto ma  quanto ancora dobbiamo lavorare prima di poter parlare di vera giustizia in materia di violenza maschile sulle donne,  quanto dietro le piccole conquiste si nascondano in realtà ancora troppe  ingiustizie?

Quello che emerge dal suo testo è che se il parlare di Violenza maschile sulle donne sta cominciando a smuovere le coscienze dei singoli, ancora non fa abbastanza per smuovere la pesante macchina della Burocrazia. Spesso  è la Burocrazia a condannare una vittima di violenza a diventare anche una vittima di femminicidio? Ci spiega  con quali modalità?

Spesso sono i giudici, che andando contro il parere degli avvocati e delle forze dell’ordine emettono sentenze inefficaci; altre è il Governo stesso, che si rifiuta di riconoscere il danno che il fatto ha comportato alla vittima, e di impegnarsi per ripagarla.

I giornali, la televisione, la politica stessa si riempiono spesso la bocca e le pagine di casi di femminicidio, eppure i termini che vengono usati sono spesso imprecisi (se non proprio sbagliati), fuorvianti e confusionari o addirittura colpevolizzanti

Il risultato è un saggio credibile e  scorrevole, capace di far riflettere senza appesantire. Allo spettacolare dell’orrido  continuo  con cui  ci assillano  i media, la Bonuccelli preferisce la semplicità dei fatti, presentati con precisione di particolari  per mettere in luce la realtà di quello che stiamo vivendo.

CODICE ROSSO, la Legge 19 luglio 2019, n. 69 ( Mattarella, Conte, Buonafede) (recante “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere”) in  vigenza dal 9 agosto. Il testo include incisive disposizioni di diritto penale sostanziale, così come ulteriori di indole processuale.

La procedura

Tra le novità in ambito procedurale, è previsto uno sprint per l’avvio del procedimento penale per alcuni reati: tra gli altri maltrattamenti in famiglia, stalking, violenza sessuale, con l’effetto che saranno adottati più celermente eventuali provvedimenti di protezione delle vittime. 

- la polizia giudiziaria, acquisita la notizia di reato, riferisce immediatamente al pubblico ministero, anche in forma orale; 

- il pubblico ministero, nelle ipotesi ove proceda per i delitti di violenza domestica o di genere, entro tre giorni dall’iscrizione della notizia di reato, deve assumere informazioni dalla persona offesa o da chi ha denunciato i fatti di reato. Il termine di tre giorni può essere prorogato solamente in presenza di imprescindibili esigenze di tutela di minori o della riservatezza delle indagini, pure nell’interesse della persona offesa;

- gli atti d’indagine delegati dal pubblico ministero alla polizia giudiziaria devono avvenire senza ritardo. 

Misure cautelari e di prevenzione

E’ stata modificata la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, nella finalità di consentire al giudice di garantirne il rispetto anche per il tramite di procedure di controllo attraverso mezzi elettronici o ulteriori strumenti tecnici, come l’ormai più che collaudato braccialetto elettronico. Il delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi viene ricompreso tra quelli che permettono l’applicazione di misure di prevenzione.

Nuovi reati

Nel codice penale la legge in questione inserisce ben 4 nuovi reati  

- il delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti senza il consenso delle persone rappresentate (cd. revenge porn), punito con la reclusione da uno a sei anni e la multa da 5mila a 15mila euro: la pena si applica anche a chi, avendo ricevuto o comunque acquisito le immagini o i video, li diffonde a sua volta per provocare un danno agli interessati. La condotta può essere commessa da chiunque, dopo averli realizzati o sottratti, diffonde, senza il consenso delle persone interessate, immagini o video sessualmente espliciti, destinati a rimanere privati. La fattispecie è aggravata se i fatti sono commessi nell’ambito di una relazione affettiva, anche cessata, ovvero mediante l’impiego di strumenti informatici.

- il reato di deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso, sanzionato con la reclusione da otto a 14 anni. Quando, per effetto del delitto in questione, si provoca la morte della vittima, la pena è l’ergastolo;

- il reato di costrizione o induzione al matrimonio, punito con la reclusione da uno a cinque anni. La fattispecie è aggravata quando il reato è commesso a danno di minori e si procede anche quando il fatto è commesso all’estero da o in danno di un cittadino italiano o di uno straniero residente in Italia;

- violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, sanzionato con la detenzione da sei mesi a tre anni. 

Sanzioni

Si accrescono le sanzioni già previste dal codice penale:

- il delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi, da un intervallo compreso tra un minimo di due e un massimo di sei anni, passa a un minimo di tre e un massimo di sette; 

- lo stalking passa da un minimo di sei mesi e un massimo di cinque anni a un minimo di un anno e un massimo di sei anni e sei mesi; 

- la violenza sessuale passa da sei a 12 anni, mentre prima andava dal minimo di cinque e il massimo di dieci;

- la violenza sessuale di gruppo passa a un minimo di otto e un massimo di 14, prima era punita col minimo di sei e il massimo di 12.

Termini e aggravanti

In relazione alla violenza sessuale viene esteso il termine concesso alla persona offesa per sporgere querela, dagli attuali 6 mesi a 12 mesi. Vengono inoltre ridisegnate ed inasprite le aggravanti per l’ipotesi ove la violenza sessuale sia commessa in danno di minore di età.

Inoltre, è stata inserita un’ulteriore circostanza aggravante per il delitto di atti sessuali con minorenne: la pena è aumentata fino a un terzo quando gli atti sono posti in essere con individui minori di 14 anni, in cambio di denaro o di qualsiasi altra utilità, pure solo promessa. Nell’omicidio viene estesa l’applicazione delle circostanze aggravanti, facendovi rientrare finanche le relazioni personali.

Importante 

...

Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, la Polizia di Stato, l'Arma dei carabinieri e il Corpo di Polizia penitenziaria attivano presso i rispettivi istituti di formazione specifici corsi obbligatori e omogenei perché definiti con decreto nazionale destinati al personale che esercita funzioni di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria in relazione a prevenzione e perseguimento reati...



giovedì 4 novembre 2021

Pioviscola




 Pioviscola. Svegliarsi senza sole appare da subito come un male ASSOLUTO, caffè, qualche lettura, un po' di scrittura e subito è già tardi, non  serve recuperare il tempo investito ma programmare la giornata grigia e uggiosa, si aprirà, ne sono certa. 

Quando il letto diventa scomodo, le considerazioni affollano la mente e le cose urgenti da fare infastidiscono arriva il momento di alzarsi, di scuotersi di dosso la stratificazione dei pensieri notturni sempre ombrosi e funesti, di cercare un motivo valido per farlo e di resuscitare tutta la vanità per apparire ancora decente, sfoggio di niente, esteriorità  frutto di un bisogno interiore.

Ecco qualche raggio di sole illumina il grigio cupo del mio abete, si intravedono spicchietti dorati sul melograno e le foglie dell'acero, quelle ancora rimaste, sono di una bellezza struggente, sui rami allungati rosseggiano come se mai potessero cedere,  basta una ventata più impetuosa per sconfiggerle, peccato. Segnano le stagioni e a marzo lentamente rinnoveranno il loro splendore. Due pettirossi dall'attitudine sorprendente al bel canto saltellano con una vitalità invidiabile, saranno giovani ( 20 grammi di determinatezza per una vita di 2/3 anni)

La finestra di camera mia si apre sul girdinetto, la sera le ombre inquietano ma al mattino i colori vivaci su piani diversi si intrecciano tra le tendine di pizzo bianche e aiutano ad aprire gli occhi.  La vista non è mai uguale, segue le stagioni e l'andamento climatico giornaliero, fruscii, cinguettii, immobilismo o frenetiche sventolate riescono a  trasmettere energia vitale nella calma apparente, uno spicchio indispensabile, la mia finestra sul mondo. Ecco osservare quella calma esteriore mi permette di aprirmi alle questioni spinose ancora irrisolte, mi invita a leggere ed approfondire, ad essere informata e ad informare, ad agire nel piccolo per muovere granelli che sono poca cosa ma creano coscienza sociale*

Un trillo, suona il telefono, la voce di un'amica riporta alla concretezza quotidiana, cosa facciamo, una camminata, due commissioni, si, certo, la giornata si anima e prende vita.

Il libro in lettura da presentare a Ingorgo letterario, a villa Pecori, BSL, La lista delle cose semplici cade in secondo piano, gli impegni impellenti di venerdì e sabato sfumano, far prendere aria alla casa, riordinare, preparare, doccia, capelli e poi un altro giorno si profila, sempre più breve, l'inverno alle porte, il cuore da scaldare con le giornate più corte e cupe, avanti tutta finché si può con un sorriso e mille cose nella testa.

*La politica disperante e delirante priva di accordi e con poche teste ben fatte direbbe Morin, non ha la forza e la determinazione per affrontare a livello nazionale ed insieme alla UE tematiche sul tavolo da decenni:

tra le tante

Accesso a cibo e acqua. Accesso all'istruzione.Condizione femminile.Emergenze climatiche ed ambientali.Igiene, salute e sanità (covid permettendo).Lotta alla povertà dilagante.Lotta alla criminalità organizzata.Potenziare la sicurezza personale


     ultima bufala:


la legge Ddl Zan è un disegno di legge (N. 2005) che propone di  abolire le discriminazioni e la violenza per ragioni basate su sesso, genere, orientamento sessuale, identità di genere e disabilità.  

 

Dopo il recente voto in Senato che ha bocciato il Ddl difficile e lento sarà ripartire una legge è da anni necessaria, siamo in effetti uno dei pochi paesi in Europa a non avere una legge sui diritti civili. 

 


domenica 31 ottobre 2021

I morti

 

semplici e festose

Triste ricorrenza adorna di tanti fiori e cari pensieri, code ai cimiteri, mesti con mazzi di crisantemi uomini soli percorrono le lunghe vie, le donne, le più giovani se sfiorite hanno nel cuore la morte di un figlio, le persone ricordano mentre i giovani ignari dormono strapazzati dalla serata di folle festa. 

Poi  364 giorni di vuoto ed i morti riposano in pace

Se dovessi morire, di Emily Dickenson 

Se io dovessi morire 
E tu dovessi vivere 
E il tempo gorgogliasse 
E il mattino brillasse 
E il mezzodì ardesse 
Com’è sempre accaduto 

Se gli Uccelli costruissero di buonora
E le Api si dessero altrettanto da fare 
Ci si potrebbe accomiatare a discrezione
Dalle imprese di quaggiù!
È dolce sapere che i titoli terranno
Quando noi con le Margherite giaceremo 
Che il Commercio continuerà 
E gli Affari voleranno vivaci 
Rende la partenza tranquilla
E mantiene l’anima serena 
Che gentiluomini così brillanti
Dirigano la piacevole scena!

Purtroppo scarseggiano i gentiluomini  e abbondano le margherite 😉

Se io dovessi morire vorrei diventare una stella


una piccola tra le tante


Clima d'Autunno

 

codici miniati, infiniti capolavori

Clima d’autunno tra Festività e Poesia


 "Oggi è il 304esimo giorno dell’anno e mancano 61 giorni alla fine del 2021. Le lancette dell’orologio sono già state spostate un’ora indietro per l’entrata in vigore dell’ora solare.

Lunedi 1 Novembre  festivo, Tutti i Santi - martedì 2 Novembre lavorativo, I morti  "Oggi è il 304esimo giorno dell’anno e mancano 61 giorni alla fine del 2021.


Nel 1475 la Festività di Ognissanti fu resa obbligatoria nella Chiesa d'occidente da Sisto IV ma il culto pagano, a partire da  quello celtico, è sopravvissuto nella cultura dei popoli europei fino  a Noi.

Infatti la notte di Nos Galan-Gaeaf dell'antica cultura celtica viene rievocata, nella notte di Halloween il cui significato è proprio vigilia di Ognissanti o di Tutti i Santi (All Hallows = Tutti i Santi + eve = Vigilia).

Il 1 Giugno 1949 La Costituzione italiana inserisce il giorno di Ognissanti tra quelli considerati "festivi, agli effetti della osservanza del completo orario festivo e del divieto di compiere determinati atti giuridici"

Autunno, Roberto Piumini

Quando la terra   
comincia a dormire
sotto una coperta
di foglie leggere,
quando gli uccelli
non cantano niente.
Quando di ombrelli
fiorisce la gente,
quando si sente
tossire qualcuno,
quando un bambino
diventa un alunno.
Ecco l’autunno!

Vedere cadere le foglie, Nazim Hikmet

Veder cadere le foglie mi lacera dentro,
soprattutto le foglie dei viali.
Soprattutto se sono ippocastani,
soprattutto se passano dei bimbi,
soprattutto se il cielo è sereno,
soprattutto se ho avuto, quel giorno,
una buona notizia,
soprattutto se il cuore, quel giorno,

non mi fa male,
soprattutto se credo, quel giorno,
che quella che amo mi ami,
soprattutto se quel giorno
mi sento d’accordo
con gli uomini e con me stesso.
Veder cadere le foglie mi lacera dentro,
soprattutto le foglie dei viali,
dei viali d’Ippocastani.

Mattino d'autunno, Federico García Lorca

Che dolcezza infantile
nella mattinata tranquilla!
C’è il sole tra le foglie gialle
e i ragni tendono fra i rami
le loro strade di seta.

 

giovedì 28 ottobre 2021

Foliage, il tesoro dell'autunno

 


Foliage, basta poco per imbattersi in tavolozze di colori esplosivi. I colori di Klimt spolverati di abbondanti dorature ci colgono di sorpresa affascinandoci.

Passeggiare in contemplazione di foglie dai ruggine agli ocra e ai rossi intensi, sentirsi irrorati da una pioggia di petali colorati, cogliere le varietà dei mille verdi e delle sfumature intense e  allegre degli ultimi fiori che esultano ai margini dei fossi e nelle aiuole. I ciclamini ed i crochi, le prime viole, l'elleboro, le tante bacche rosse e gialle, ancora la malva e la vedovina maggiore con i suoi capolini azzurri così delicati.

Questi doni gratuiti e generosi vanno colti non solo raccolti con leggerezza, allagano di bellezza il nostro Io e permettono di affrontare ciò che nel quotidiano ci aspetta.

Approfittiamone, la natura non è matrigna ma generosa, i cinorrodi, ( nome strano ma così si chiamano ed hanno mille proprietà benefiche) cioè le drupe di rosa canina con un tralcio di vite americana o di edera screziata di bianco possono recare conforto ad un angolo di casa e farci sognare.



Un petalo schiude la bellezza

una corolla raccoglie la rugiada della vita

una foglia nelle sue infinite forme

rappresenta al meglio il valore della diversità 

L'estate è finita, Emily Dickinson

Sono più miti le mattine
e più scure diventano le noci
e le bacche hanno un viso più rotondo.
La rosa non è più nella città.
L'acero indossa una sciarpa più gaia.
La campagna una gonna scarlatta,
Ed anch'io, per non essere antiquata,
mi metterò un gioiello.


Nota bene: approfitta degli infusi di Cinorrodi o bacche di rosa canina ricchissimi di vitamina C con i quali si possono ottenere anche ottime marmellate.

Per un Infuso: 30 bacche di rosa canina aperte e private dei semi, 300 gr di acqua, portare ad ebollizione,  lasciare agire l'infuso per 15 minuti ed è pronto per un bicchiere di bibita tiepida e rigenerante, potete aggiungere una scorza di arancia o limone non trattati; pare utilissimo nelle malattie da raffreddamento, male non fa e costituisce un metodo certo di rilassamento ( muoversi, osservare, raccogliere, preparare e degustare) provare per credere




mercoledì 27 ottobre 2021

Mentre scorre la vita

 




Nel Bene e Nel Male

Mentre scorre la vita non ti accorgi che il sole sorge e tramonta, che le onde del mare inesorabilmente si infrangono sul litorale, che le foglie cadono o crescono, che le grinze della pelle si potenziano con evidenza, che oltre ai tuoi impegni o alla tua solitudine il mondo gira nel bene e nel male.

Soffermati e sospira, quanti passi, quanti respiri, quanti battiti di ciglia, prova a percepirli e valuta l'affanno o l'assoluta serenità. Se puoi muoviti e cammina con energia, se ti è impedito elabora mentalmente i percorsi che vorresti fare. Butta i fardelli ansiogeni dietro alle spalle, non sentirti soffocata dal nulla, spazzola i capelli energicamente se li hai, oppure batti le mani e falle volteggiare alte nell'aria e affidati al giorno che ti custodirà. 

Dedico queste due righe ad una mia amica allettata per un infortunio e ad un'altra priva di energia vitale poiché  sommersa da una galoppante solitudine che la devasta.

Aprirsi alla giornata, guardarsi intorno per pensare a chi ha tanto meno di NOI.

Tendere una mano quando possibile sostiene e incoraggia.

Occupa come puoi la testa, sostieni i tuoi buoni propositi e vai avanti

Cristiano De André

Passerà questo tempo indeciso / passerai anche tu / motori già più veloci / passeranno i tuoi occhi blu / passeranno le stelle, le notti più scure, le paure / passeremo anche noi, sì passeremo anche noi / Passerà questo tempo infelice / questo battere il piede per terra / finiranno le lotte di razza / gli odori di guerra / la nebbia su questa pianura che non ci si vede / questo grande picchiare per terra, la terra col piede / Passeranno canzoni sfinite / che hanno già camminato nel vento / non si reggono in piedi / consumate dal tempo / passeranno le piogge d'inverno / dietro ai vetri appannati / e un passare di stelle cadenti / e desideri infiniti / passeremo anche noi, passeremo / anche noi 

 Passerà questa strana fortuna, questa mediocrità / le invenzioni per pochi denari, questa normalità / Passerà l'occasione portata dal vento / e in un momento passerai anche tu / passeranno i ricordi del cuore / e le strette di mano / chi si lega ai ricordi si sa / non può andare lontano / la squallida stanza di un uomo / che vive da solo / passeranno poi tutte le cose / nel bene e nel male / nel bene e nel male / passeranno poi tutte le cose / nel bene e nel male 

Passerà questo tempo indeciso / passerai anche tu / passerà un leggero sorriso / che mi sembrerai tu / passeranno emozioni, giornate / e infinite stagioni, passeremo anche noi / si passeremo anche noi, alla fine anche noi / passeremo anche noi / passeranno canzoni ascoltate / per un lungo momento / che ci vivono accanto / a dispetto del tempo / passeranno le piogge d'inverno / dietro ai vetri appannati / e un passare di stelle cadenti / e desideri infiniti / passeranno i ricordi del cuore / e le strette di mano / chi si lega ai ricordi si sa / non può andare lontano / gli amori così all'improvviso / e di buona fortuna / passeranno poi tutte le cose / nel bene e nel male 

nel bene e nel male




domenica 17 ottobre 2021

VIAGGIO a TREVISO

 


Treviso, pittoresca piccola Venezia, cittadina tutta da amare.

Ospite di una cara amica, critica d'arte, ho potuto gustare le peculiarità di questa ridente cittadina ricca di opere d'arte e di monumenti storici di grande pregio.

Una città armoniosa e tranquilla dove Il Cagnan ed il Sile con le loro acque intriganti regalano spettacolari scorci lussureggianti. Ma proseguiamo con un po' di ordine per la visita di questa ridente cittadina veneta

Dentro le mura, girellando per vicoli con  pittoreschi scorci ti imbatti nella Piazza dei Signori, cuore pulsante della città, area di lusso e prestigio con boutique eleganti per lo shopping, da cui si diramano comunque direttive interessanti dentro le mura.

Si possono ammirare gustando ad un tavolino un buon caffè il Palazzo dei Trecento, la Torre Civica ed il Palazzo del Podestà  risalente al 1400. Attraverso Calmaggiore, ( legame tra vita civile e religiosa, la più caratteristica e importante via di Treviso) che appare come un vicoletto contornato da porticati molto graziosi si raggiunge il Duomo, imponente e maestoso, costruito su un tempio paleocristiano di cui si può ammirarne solamente la Cripta.  La cattedrale di San Pietro Apostolo è uno splendido esempio di stile romanico con le sei colonne ioniche che adornano la grande scalinata. Al suo interno sono custodite diverse opere di pregio tra cui l’Annunciazione di Tiziano oggi in restauro

 Una curiosità in passeggiata, di fronte a Palazzo Zignoli, molto suggestivo, incontriamo la copia della celebre fontana delle Tette, chiamata così perché si presenta come un busto di donna dai cui seni sgorga dell’acqua. L’originale, attualmente custodita all’interno del Palazzo dei Trecento è stata costruita nel sedicesimo secolo con il fine di festeggiare un’occasione solenne quale l’elezione del nuovo sindaco. Ogni volta che ne veniva eletto uno nuovo la fontana veniva utilizzata per far sgorgare del vino rosso da un seno e del vino bianco dall’altro.

Vale una visita il mercato del Pesce di Treviso, situato nell’isola di Pescheria, nel cuore del canale Cagnan collegato da un ponte alla terraferma, è sicuramente uno dei luoghi più rappresentativi del centro storico. Da fotografare ma anche gustare cozze, crostacei e tanto altro pesce di fiume e di mare.  In giugno la festa dei Buranelli accoglie i vistatori con ottimo cibo, il canale dei Buranelli prende il nome dalla celebre famiglia dei Buranelli, una potente famiglia di commercianti dell’isola di Burano, che durante il 500 hanno popolato questo corso d’acqua. Il  canale dei Buranelli è uno dei più suggestivi, è possibile passeggiare tra negozietti e tipici ritrovi.

Impossibile ignorare la chiesa di San Nicolò, uno splendido edificio in stile gotico, caratterizzato da arcate austere ed imponenti. Al suo interno è possibile ammirare gli affreschi di Tommaso da Modena raffiguranti San Romualdo, Santa Agnese e San Girolamo, è la chiesa più grande di Treviso, superando  perfino il Duomo.

Villa Tiepolo Passi e villa Margherita, fuori porta meritano una sosta per i parchi stupefacenti come anche il parco naturale  del fiume Sile, veramente imponente con una superficie di ben 4152 ettari suddivisi tra i territori comunali delle province di Treviso, Venezia e Padova. Biciclettate e un museo etnografico vi attendono

Una città molto garbata ed accogliente, pulita e fiorita, nelle acque dei suoi bei fiumi ci si specchiano scorci suggestivi. Bella da visitare senza alcuna delusione, piacevoli passeggiate nel quartiere latino interamente ristrutturato, attraversare il ponte di Dante “ dove Sile e Cagnan s’accompagna, ammirare la fondazione Benetton entro le mura con le sue aiuole curatissime, osservare in dettaglio le tre diverse porte: Porta Attinea, Porta San Tommaso e Porta Santi Quaranta  per poi in autobus  recarsi a visitare l’imponente nuovo quartiere dell’area Appiani, 60000 metri quadrati di mattoni a vista progettato da Mario Botta.

Una curiosità, all’interno della suggestiva chiesa di san Francesco, realizzata per volere di Papa Innocenzo III

Si possono ammirare le tombe del figlio di Dante, Pietro e della seconda figlia del Petraerca Francesca morta di parto

Bella Treviso, paesaggio, storia, innovazione, ce n’è per tutti i gusti e poi in 10 minuti di treno sarete nella immortale  romantica Venezia